Casertana, contro la Vibonese vincere è d’obbligo

Pubblicato il autore: Francesco Meola Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La Casertana riparte dal Pinto per voltare pagina al termine di una settimana che definire difficile è davvero un eufemismo. Prima le roventi critiche per il pari di Matera dei giorni scorsi, poi la sfuriata del presidente Giuseppe D’Agostino contro la stampa, rea di aver riportato notizie false e tendenziose rispetto alla posizione del tecnico Gaetano Fontana. Insomma, quella che doveva essere la stagione del definitivo salto di qualità, si è ben presto trasformata in un vero e proprio incubo per il club di corso Trieste, alle prese con una situazione di classifica tutt’altro che rosea in proporzione agli investimenti estivi sostenuti. Sono infatti bastate poche giornate di campionato perchè i falchetti si trovino già a dover rincorrere le squadre al vertice, Trapani e Juve Stabia su tutte e la “permanenza forzata” del Catania in serie C non facilita di certo il percorso verso la vetta. Come se non bastasse il prossimo avversario della Casertana risponde al nome della Vibonese, ossia una delle formazioni più ostiche che potesse capitare al momento sul cammino dei rossoblu. Con nove punti conquistati nelle ultime tre gare, i calabresi rappresentano infatti un ostacolo tutt’altro che morbido, anche se la spinta del Pinto potrebbe giocare un ruolo determinante nel rilanciare le ambizioni dei padroni di casa. Per quanto concerne l’aspetto tecnico, il tecnico rossoblu, Gaetano Fontana, dovrebbe puntare ancora una volta sul 3-5-2, con Castaldo e Floro Flores in avanti nel tentativo di scardinare la difesa avversaria. Ma cosa ancor più importante, sarà registrare la propria fase difensiva, vero tallone d’Achille di questa nuova Casertana: mister Fontana è chiamato a serrare le fila per impedire in ogni modo alla Vibonese di trovare la via del gol e, stando ai numeri, non sarà facile. Con dieci reti subite in sette gare, i falchetti finora si sono infatti dimostrati altamente vulnerabili, ma per puntare al salto di categoria urge  una immediata inversione di tendenza.

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