Carrarese, il ds Berti: “Serie B sarebbe un traguardo storico. Al primo turno dei playoff, impossibile un incontro con Bari o Reggiana”.

Pubblicato il autore: Francesca.Capone. Segui


La redazione di SuperNews ha intervistato il direttore sportivo della Carrarese Gianluca Berti. Dopo i lunghi mesi di stop a causa dell’emergenza CoVid19, la Carrarese è pronta a ritornare sul campo e a disputare i playoff, che le offrirebbero la possibilità di essere promossa in Serie B, traguardo mai raggiunto prima. Il diesse ci ha raccontato in che modo il club di Carrara stia affrontando la preparazione ai playoff e che cosa ci si aspetti dal sorteggio di luglio.

Dopo grande incertezza organizzativa, la Carrarese è approdata ai playoff. Speravate in questa occasione? Come ha trovato il gruppo dopo mesi di stop?
Il campionato si è interrotto in momento davvero positivo. Siamo secondi in classifica dopo il Monza, siamo molto contenti di questo risultato. I ragazzi sono tornati in campo molto volenterosi e determinati a disputare i playoff. Logicamente, siamo consapevoli che dopo tanti mesi, entrando anche per ultimi nei playoff, sarà difficile, ma la Carrarese farà di tutto per dire la sua fino alla fine.

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Tedeschi vuole la Serie B, così come Maccarone, che ha dichiarato di essersi prefissato la “missione Serie B” per poi smettere di giocare. Cosa serve al club per raggiungere questo obiettivo?
Un po’ di fortuna. Entreremo nei quarti di finale, giocheremo la prima partita in casa, con due risultati, dopodiché saranno tutte partite secche, per questo la componente fortuna non è trascurabile. Inoltre, il caldo non aiuterà, ci saranno tanti fattori che influiranno sulle prestazioni. Tuttavia, sappiamo di aver allestito una squadra forte. Sono contento di sentire queste dichiarazioni dai miei giocatori, significa che sono consapevoli di giocarsi una grande chance.

Cosa vi aspettate dal sorteggio? Ci sono squadre che temete particolarmente?
E’ ancora presto per pensarci. Sicuramente, non incontreremo Reggiana e Bari al primo turno, dal momento che si trovano seconde in classifica come noi. Le squadre che giocheranno i playoff sono tutte forti e tutte vogliono giocarsi questa opportunità. Adesso bisogna pensare a noi, il primo avversario siamo noi stessi. Quello di cui sono sicuro è che questa squadra possa fare davvero bene.

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L’assenza di pubblico e un campionato ripreso con enormi difficoltà sono fattori che possono condizionare le prestazioni e gli equilibri delle squadre?
Gli equilibri si azzereranno. Le squadre sono state ferme per mesi, la ripresa è stata difficile per tutti, anche per la Serie A. Quello che farà la differenza sarà la testa, lo dico per esperienza. Bisogna essere forti mentalmente per reggere la situazione.

La società si sta muovendo sul mercato?
Al momento, siamo consapevoli di quali siano gli obiettivi da raggiungere. Aspetteremo, perché il mercato si chiuderà a settembre, ma soprattutto perché la priorità adesso è il playoff . Cercheremo di concludere questa stagione nel migliore dei modi, soltanto dopo faremo le giuste valutazioni di mercato.

Cosa significherebbe per la Carrarese la promozione? Non è mai stata promossa in Serie B.
Significherebbe un evento straordinario per tutti: giocatori, squadra, società, città, tifosi. Sarebbe un traguardo storico.

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In questi mesi di lockdown, il mondo della Lega Pro è stato travolto da difficoltà e problemi di natura economica e organizzativa. Come giudica l’operato della Lega? Si sarebbero dovute realizzare delle riforme che non sono state più realizzate?
Sicuramente sarebbe stato il momento ideale per attuare delle riforme, soprattutto per la Lega Pro, anello debole del calcio italiano. Ci auguriamo che possano essere realizzate delle riforme per dare ossigeno a tutti i presidenti dei club di Serie C che per tutto l’anno investono di tasca propria.

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