Asensio, il jolly vincente di Zidane che può valere la terza finale consecutiva per il Real Madrid

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MADRID, SPAIN - DECEMBER 06: Cristiano Ronaldo of Real Madrid celebrates after scorng his sides sec ond goal with his Real Madrid team mates during the UEFA Champions League group H match between Real Madrid and Borussia Dortmund at Estadio Santiago Bernabeu on December 6, 2017 in Madrid, Spain. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

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Asensio, il jolly vincente di Zizou. Come l’anno scorso. Il Real Madrid vince all’Allianz Arena contro il Bayern Monaco e ipoteca la terza finale consecutiva di Champions League. Un anno e 14 giorni dopo i blancos vincono con lo stesso risultato e con il medesimo andamento. Gli uomini di Zidane vanno sotto, soffrono e poi nella ripresa capovolgono il risultato. Come l’anno scorso l’asso nella manica del Real Madrid è Marco Asensio. Il 22enne talento spagnolo nella passata stagione era entrato al posto di Bale e aveva fornito l’assist per il gol del 2-1 di Cristiano Ronaldo. Ieri sera Asensio ha fatto ancora meglio. Il numero 20 del Real Madrid è subentrato a inizio ripresa al posto di uno spento Isco. La situazione era di 1-1, dopo che Marcelo aveva pareggiato il gol di Kimmich. Asensio, assistito da Lucas Vazquez, ha approfittato di una palla persa dal Bayern e ha battuto indisturbato il portiere Ulreich.

Ancora una volta Asensio si è dimostrato il vero jolly vincente di Zidane. Quando le cose non vanno per il verso giusto ecco che il tecnico madridista manda in campo il giovane fenomeno. Una bella risorsa, sia per il presente che il futuro. Bale è rimasto in panchina per tutta la partita. Ennesimo segnale che la storia tra il gallese e il Real Madrid è ai titoli di coda. Con Asensio e Vazquez i blancos possono dormire sonni tranquilli per il futuro. Ora i campioni d’Europa in carica dovranno evitare cali di tensione al ritorno contro il Bayern Monaco. Tanto poi se le cose si mettono male Zidane pesca dal mazzo il suo Asensio vincente.

Asensio, il Real Madrid vicino all’ennesimo record

Milano 2016, Cardiff 2017 e ora nel mirino c’è Kiev 2018. Il Real Madrid si appresta a entrare ancora di più nei libri di storia calcistica. Per quanto riguarda la Champion League solo due squadre hanno giocato tre finali consecutive. Il Milan di Fabio Capello tra il 1993 e il 1995 e la Juventus di Marcello Lippi tra il 1996 e il 1998. In quest’ultima squadra c’era anche Zidane, che però non riuscì ad alzare il trofeo con i bianconeri. La Juventus vinse nel ’96 contro l‘Ajax di Van Gaal, ma Zidane arrivò l’anno dopo, per poi perdere nel ’97 con il Borussia Dortmund e nel ’98 con il Real Madrid.

Un record dunque che i blancos stanno per eguagliare. Un altro primato però potrebbe essere esclusivo di Cristiano Ronaldo e compagni: quello di vincere la Champions League per tre volte di fila. Un’impresa riuscita negli anni ’70 prima al Bayern Monaco e poi all’Ajax. Sono 42 anni che una squadra non centra la tripletta. Quello di oggi è un Real Madrid che si avvicina sempre più a quella mitica squadra che a metà degli anni ’50 vinse per cinque volte di fila l’allora Coppa dei Campioni. Cristiano Ronaldo, Asensio e compagni come Puskas-Gento-Di Stefano. Florentino Perez come Santiago Bernabeu. Un qualcosa che sembrava impossibile da replicare, ma che sta diventando realtà. Gli anni d’oro del Grande Real li stiamo vivendo. Per davvero.

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