Liverpool-Roma: dito medio, Salah e scontri una serata da riscattare all’Olimpico

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

(Photo by Tony Marshall/Getty Images)

Liverpool-Roma, serata da incubo per i giallorossi. La giornata non era cominciata nel migliore dei modi con la foto del dito medio della coppia di ex romanisiti Conti-Pruzzo rivolto allo stemma del Liverpool. Quasi immediate sono arrivate le scuse per “un gesto di goliardia privata diventato pubblico”. Un episodio che si poteva evitare e che ha forse caricato ancora di più il Liverpool. Poi la partita. La Roma ha giocato 20 minuti ottimi, andando anche vicino al gol con Kolarov. Poi 50 minuti di buio, totale. Gli uomini di Eusebio Di Francesco sono stati in balia del trio Sanè-Firmino-Salah. L’ex romanista ha giocato un match da fenomeno assoluto: due gol, il primo da ammirare come la Gioconda al Louvre, due assist e la sensazione di essere assolutamente imprendibile per i difensori romanisti. Il 3-4-3 giallorosso stavolta non ha dato i frutti sperati. Tardive le correzioni di Di Francesco, che hanno comunque riportato a galla i giallorossi con i due gol finali. Liverpool-Roma ha ricordato abbastanza da vicino lo sviluppo di Barcellona-Roma. Anche al Camp Nou i giallorossi ebbero un momento di black-out, che costò molto caro a De Rossi e compagni.

Nel pre-partita ci sono stati tafferugli al di fuori di Anfield Road. Gli scontri, ha riferito la polizia, si sono verificati nei pressi di un pub nella zona dello stadio: vi avrebbero preso parte “un’ottantina di supporter della Roma“.  La polizia britannica conferma: due giovani di 25 e 26 anni, entrambi arrivati ieri a Liverpool da Roma per l’andata della semifinale di Champions, sono stati arrestati per tentato omicidio dopo il grave ferimento di un fan dei Reds. Il Liverpool Fc si dice “scioccato e inorridito” dopo l’aggressione ieri del supporter irlandese 53enne ridotto in condizioni critiche da due giovani tifosi della Roma, ora in arresto per tentato omicidio. Brutti episodi e un’altra brutta figura del calcio giallorosso nello spazio di una giornata.

Liverpool-Roma, cercasi riscatto al ritorno

Liverpool-Roma, missione possibile all’Olimpico. Un’altra Romantada. Questo serve ai giallorossi per conquistare la finale di Kiev. De Rossi e compagni dovranno vincere con tre gol di scarto,  così come avvenuto contro il Barcellona nei quarti di finale. Il Liverpool è una grande squadra. Gli uomini di Klopp hanno una facilità nell’andare in gol impressionante. 38 gol segnati  in 11 partite stagionali di Champions League sono lì a dimostrarlo. Oltre a Salah la serata di Anfield Road ha messo in mostra il talento di Firmino. Il brasiliano è un centravanti con i fiocchi, che gioca con e per la squadra. Lui insieme a Sané e Salah forma oggi il miglior tridente d’attacco d’Europa.

Se in attacco il Liverpool fa paura, lo stesso non si può dire per la difesa di Jurgen Klopp. A partire dal portiere. Il tedesco Karius non è certo uno dei punti di forza dei Reds. Nell’occasione della traversa colpita da Kolarov l’estremo difensore del Liverpool ha palesato tutti i suoi limiti. La coppia centrale Van Dijk-Lovren soffre se attaccata in velocità. Così come gli esterni bassi di difesa. La Roma ora deve pensare a vincere con il Chievo, per poi concentrarsi sul 2 maggio. All’Olimpico servirà una serata perfetta. Fuori e dentro il terreno di gioco. Kiev è ancora lontana, ma non impossibile da raggiungere.

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