Argentina, gli assenti hanno già ragione. Contro la Croazia tocca a Dybala?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
TURIN, ITALY - SEPTEMBER 20: Paulo Dybala of Juventus FC in action during the Serie A match between Juventus and ACF Fiorentina on September 20, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Paulo Dybala – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Icardi e gli altri, Sampaoli ha già sbagliato tutto? Forse il commissario tecnico dell’Argentina non ha visto tante partite di Serie A. L’Albiceleste vista con l‘Islanda non è apparsa proprio la miglior squadra possibile da mettere in campo. Partiamo da Mauro Icardi. Possibile che nella rosa di un‘Argentina che non vince il mondiale dal 1986 non ci sia spazio per il capocannoniere della Serie A? Magari Maurito sarebbe tornato utile in un match ostico come quello contro l’Islanda. Aguero ha fatto gol, ma poi è sparito per larghi tratti del match. L’Argentina vista contro l’Islanda è apparsa totalmente priva di inventiva sulle fasce. Possibile che l’impalpabile Meza o il semisconosciuto Pavon siano meglio di Diego Perotti o del Papu Gomez? Pensiamo proprio di no. Altro tallone d’Achille della Seleccion è stato il ritmo del gioco.

Biglia e Mascherano non sono mai stati due giocatori dinamici, figurarsi se possono esserlo a 32 e 34 anni. Soprattutto se vicino non hanno giocatori capaci di fare ritmo alla manovra. Magari uno come Leandro Paredes avrebbe potuto dare una mano in quel frangente. Sampaoli in panchina a Lo Celso, un giovane che si è imposto nel Paris Saint Germain multimilionario. Altra scelta del c.t. argentino che lascia perplessi è quella di lasciare Federico Fazio in panchina. La coppia Otamendi-Rojo non sembra proprio d’acciaio. Se quest’ultimo viene spesso schierato sulla fascia da Mourinho al Manchester United qualche motivo ci sarà pure. Tra quattro giorni ci sarà il match-spareggio con la Croazia. Sampaoli non potrà più sbagliare, ma dovrà fare con quello che ha.

Argentina, con la Croazia tocca a Dybala?

La stampa argentina ha già messo nel mirino Jorge Sampaoli. Scelte discutibili, squadra lenta e risultato deludente con l’Islanda. Una partita che sulla carta era da vincere, anche perché il prossimo avversario si chiama Croazia. Si annunciano già grossi cambiamenti nella formazione Albiceleste. Il primo dovrebbe essere l’ingresso di Lo Celso a centrocampo. Biglia è apparso molto in ritardo di condizione, anche Banega ha deluso. La novità più grossa potrebbe però riguardare l’attacco. Messi ha bisogno di un giocatore che parla il suo stesso linguaggio tecnico, come Paulo Dybala.

L’attaccante della Juventus potrebbe essere l’asso nella manica dell’Argentina. Contro la Croazia bisognerà vincere, altrimenti gli ottavi potrebbero essere davvero a rischio. Sampaoli sa che non è facile la convivenza tra Messi e Dybala. I due si somigliano molto, anche perché giocano con lo stesso piede. Tra quattro giorni, contro i croati, l’Argentina potrebbe avere più spazi rispetto a quelli avuti con l’Islanda. Spazi in cui si potrebbe inserire il talento di Dybala o il fiuto del gol di Higuain. Il Pipita ha giocato pochi spiccioli contro i nordici e ha voglia di lasciare il segno in Russia. Sampaoli è atteso da ore di tormenti e dubbi. Il plotone di esecuzione in Argentina è già pronto e gli assenti hanno sempre più ragione. Almeno fino al match con la Croazia. Poi si vedrà.

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