Mondiali 2018, Svezia agli ottavi di finale: una piccola consolazione per l’Italia?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Svezia, prima nel girone e qualificazione agli ottavi. Diciamocelo chiaramente, sul fatto che avrebbero vinto il loro raggruppamento davanti a Messico e Germania non ci avremmo puntato mezzo centesimo. Invece la Svezia è la vera rivelazione di questa prima parte dei Mondiali di Russia 2018. Gli uomini del c.t. Andersson non saranno un concentrato di fenomeni, ma sono una squadra solida e difficile da battere. Il tutto pensando che un certo Zlatan Ibrahimovic è stato lasciato a casa. A questo punto senza rimpianti. Anzi se Ibra gli svedesi giocano più di squadra, sentendosi maggiormente responsabilizzati. Il leader è Granqvist, difensore che ha giocato nel Genoa. Il capitano svedese incarna al meglio la figura del guerriero nordico. Grande, grosso e che fa paura agli avversari. In più è un ottimo rigorista, visto che ha segnato entrambi i penalty calciati contro Corea del Sud e Messico.

Leggi anche:  Ibrahimovic contro la EA Sports (Fifa). Ecco i dettagli e le parole dello svedese

La Svezia è una squadra con grande forza fisica. Il Messico, elogiato per i primi due match, è stato travolto dalla grande vigoria fisica degli scandinavi. Ora Granqvist e compagni giocheranno gli ottavi di finale contro la Svizzera. Un match molto equilibrato sulla carta, tra due squadre che fanno dell’organizzazione il loro punto di forza. Dal punto di vista del talento hanno qualcosa in più gli elvetici, ma la Svezia giocherà la partita più importante degli ultimi anni. Andersson sogna di rivivere il Mondiale di Usa ’94, quando gli svedesi arrivarono addirittura in semifinale. Superato l’ostacolo del girone è lecito sognare per tutti. Anche per chi ha fatto piangere l’Italia. 

Svezia agli ottavi, consolazione per gli azzurri?

Dal 13 novembre 2017 che ci facciamo le stesse domande: come è potuto succedere che siamo stati eliminati dalla Svezia? Come è possibile non avergli fatto un gol? Dopo le tre partite giocate dagli svedesi ai Mondiali di Russia 2018 forse è lecito rivedere qualche considerazione. Nei due match di spareggio la Svezia ha badato soprattutto a difendersi, trovando il jolly vincente nella gara d’andata. L’Italia in quelle due partite non ha prodotto tantissimo. Ma se la Svezia è nelle migliori 16 al mondo. Forse li abbiamo sottovalutati a novembre. Primo fra tutti Ventura, che ritenne opportuno non far giocare nemmeno uno come Insigne.

Leggi anche:  Svezia, la Nazionale riapre ad Ibrahimovic: "Se vuole tornare, lo dica"

Bisogna mettersi bene un’idea in testa: nel calcio di oggi non esistono partite facili. Il Mondiale lo sta lì a dimostrare. Tutte le grandi, Belgio e Inghilterra a parte, hanno faticato nei gironi. Tra clamorose eliminazioni e qualificazioni acciuffate per i capelli i gironi sono stati tutti molto equilibrati. L’Italia deve capire che il blasone non gioca. In campo bisogna lottare su ogni pallone con il coltello tra i denti. La Svezia ha dimostrato quanto la grinta e la forza possano colmare il gap tecnico. Loro continuano a sognare in Russia, noi non possiamo che applaudirli a denti stretti da casa. Il calcio di oggi è anche questo, se n’è accorta anche la grande Germania. Eccome.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,