Risultati 34esima giornata di Premier League e analisi dei match

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

Premier League
La 34esima giornata di Premier League è caratterizzata dalla rimonta tutto cuore del Leicester (penalizzato dall’arbitro) sul West Ham, ma soprattutto dalla prima – nefasta- retrocessione dell’Aston Villa in serie cadetta.

Norwich v. Sunderland   0-3.

(41’ Borini (pen.); 53’ Defoe; 91’ Watmore)

Sorprendente successo dei BlackCats nel catino di Carrow Road. “Man of The Match” Fabio Borini, che prima insacca un rigore pesantissimo sul finire di primo tempo e poi pesca con un assist sontuoso il vecchio Defoe appostato sul secondo palo. Di Watmore il terzo gol che chiude i conti. Nel mezzo,  un paio di legni colpiti dai Canaries che possono giustamente maledire la sorte.

Adesso la situazione si fa rovente nei bassi fondi : 31 Norwich; 30 Sunderland; 28 Newcastle; 16 Aston Villa (già retrocessa).

WBA v. Watford   0-1.

(27’ Watson)

Al The Hawthorns decide una zingarata offensiva del rossiccio Watson intorno alla mezz’ora. Tre punti che non sarebbero mai arrivati se  Gomes non avesse parato ben due(2!) calci di rigori a Berhaino.  Un bel riscatto per uno dei portieri più criticati del campionato.

Hornets ormai al riparo da eventuali sorprese finali.

 Baggies già in salvo da tempo.

Everton v. Southampton   1-1.

( 68’ Funes Mori; 76’ Mane)

In un insolitamente soleggiato  Goodison Park, Everton e  Saints si sfidano senza particolari assilli di classifica. A discapito di un grande inizio biancorosso (una traversa ed un palo) è l’argentino Funes Mori  a portare in vantaggio i locali risolvendo una mischia a pochi passi da Forster. Non passano nemmeno dieci minuti e gli ospiti trovano il pari grazie alla zampata di Manè. Un punto che probabilmente accontenta entrambe.

Toffees con la testa ovviamente rivolta alle semifinali di Wembely; Southampton ancora in corsa europea.

Newcastle v. Swansea   3-0.

(40’ Lascelles; 82’ Sissoko; 89’ Towsend)

Resta vivo anche il Newcastle. In un St. James’ Park quasi incredulo la banda di Rafa Benitez ne segna ben tre ai morbidi cigni gallesi. Una vittoria di nervi e cuore, tutto quello che farà la differenza nel rush finale.

Chelsea v. Manchester City  0-3.

(33’ – 54’- 80’ (pen.) Aguero)

Un “hat –trick” del Kun sgozza un Chelsea ormai senza ambizioni plausibili. Il City starà certamente pensando alla semifinale contro il Real, ma difendere questo terzo posto dagli attacchi di Gunners e United sarà quanto mai vitale per la prossima stagione!

Manchester United v. Aston Villa   1-0.

(32’ Rashford)

Ad Old Trafford è sufficiente un comodo tap-in di Rashford per archiviare la pratica Villans.

Ormai non ci sono più aggettivi per definire questa disgraziata stagione. I “Claret&Blue” salutano la Premier League dopo ben 24 anni.  Non mi resta che augurare una pronta risalita al club di Birmingham.

Arsenal v. Crystal Palace   1-1.

(46’ Sanchez, 81’ Bolasie)

Bel derby, condito dalla finezza di Sanchez sull’intuizione geniale di Welbeck. Troppo poco però per intascarsi l’intero bottino: a dieci minuti dal termine una sassata radente di Bolasie srpende Cech, consegnando alle Eagles un buon punto – salvezza.
L’Arsenal invece sperpera altri due punti in chiave Champions.

Bournemouth v. Liverpool   1-2.

( 41’ Firmino; 47’ Sturridge; 93’ King)

É un Liverpool che vola ad altissima quota quello che Klopp ci presenta in questa sorta di romantica primavera.

Dopo il leggendario successo sul Dortmund, si riconferma alla grande anche in campionato. Al “Dean Court” bastano le reti di Firminio e  Sturridge (sontuosa zuccata in sospensione) per superare un Bournemouth ormai salvo da tempo. Punteggio bugiardo, perché tra pali e paratone di Boruc, i Reds avrebbero meritato qualche rete in più. Bello ma inutile il gol della bandiera siglato dalla staffilata di  King, quando le lancette galleggiavano ormai ben oltre il 90esimo.

Rossi a 51 punti con due partite da recuperare: potenzialmente potrebbero ancora ambire al quinto posto!

Stoke City v. Tottenham   0-4.

( 9’-71’ Kane; 68’-82’ Alli)

Non si può far altro che applaudire.

Il Tottenham di Pochettino è una squadra giovane, equilibrata, tosta e sempre spettacolare. Venire a vincere nel ventosissimo Britannia non è mai semplice per nessuno, figuriamoci  segnando ben quattro gol. Alli (fantastico il suo cucchiaio in corsa al 68’) e  Kane firmano una doppietta a testa mandando in estasi la parte Nord della capitale e sicuramente anche Roy Hodgson.

5 punti di distanza dalle Foxes di Ranieri: comunque vada verranno ricordati come la squadra più bella di questa sconvolgente stagione.

Leicester v. West Ham   2-2.

(18’ Vardy; 84’ Carroll (pen.) ; 86’ Cresswell; 94’ Ulloa (pen.) )

Che spettacolo la mentalità di queste volpi!

Ad onor del vero  cominciano meglio i londinesi, ma gli DEI del football quest’anno simpatizzano Leicester: il colpo di testa di Kouyatè tocca entrambi i pali prima di tornare in braccio a Schmeichel. Passata la paura, le Foxes fanno quello che meglio gli riesce e cioè colpiscono a morte alla prima chance. Il gol è di Vardy ma gran parte del merito va dell’inesauribile Kante, autentico trascinatore del centrocampo.

Il vantaggio regge bene fino al 60esimo, quando cambia completamente la partita a causa delle sconsiderate scelte  fatte dal direttore di gara.

Vardy viene espulso per doppio ammonizione ( l’arbitro giudica simulazione una caduta piuttosto accentuata del centravanti). Decisione discutibile, ma sicuramente non paragonabile a quella che partorirà all’84esimo, quando assegnerà il penalty dopo una mezza spintina in area di Morgan su Reid.

La trasformazione di Carroll manda su tutte le furie il King Power Stadium e nel panico il Leicester, che appena tre minuti più tardi incassa addirittura il gol del sorpasso firmato dalla sassata imparabile di Cresswell. Sembra finita, ma non lo è.

Al 94esimo, il signor Moses fischia un altro rigore, stavolta in favore dei padroni di casa dopo una leggerissima ancata di Carroll su Schlopp.

Pazzesco!

Dagli undici metri Ulloa non sbaglia regalando a Ranieri un punto in più verso il sogno!

Allora “goFoxes” non mollate proprio adesso!

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