Championship, Il Sunderland ad un passo dalla terza serie

Pubblicato il autore: Lorenzo Solombrino Segui

LONDON, ENGLAND - JANUARY 30: A Nike Ordem winter match ball lies in the goal net before the Premier League match between West Ham United and Crystal Palace at London Stadium on January 30, 2018 in London, England. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)
Uno storico club inglese è ad un passo dallo sprofondare in terza serie. Il Sunderland, infatti, finito nella precedente stagione in Championship, sta occupando l’ultima posizione in solitaria. Si riescono ad intravedere alcune analogie con la scorsa retrocessione, dato che il club concluse la sua avventura nella massima serie proprio sul fondo della classifica.

Dopo la partita di ieri sera, persa in malo modo contro il lanciatissimo Aston Villa, anche i tifosi hanno deciso di abbandonare la squadra. Dopo aver subito il terzo gol , un’autorete firmata da Oviedo, il pubblico ha cominciato a lasciare lo Stadium Of Light. Uno stadio, che già, all’inizio del match si presentava non troppo affollato, visti gli stimati 26 mila e rotti presenti, meno della metà della capienza dello stesso. Una situazione di classifica che ormai lascia poche speranze e un progetto tecnico totalmente sbagliato, mette alle strette una società che sta conoscendo un profondo declino. I Black Cats, infatti, si sono ridotti a perdere ben 18 incontri di campionato su 34 sin ora disputati, così che il bottino di punti realizzati si presenti come veramente magro (solo 28).

I problemi, dal punto di vista dei tifosi e degli addetti ai lavori sono da attribuire ad un pessima gestione finanziaria del parco giocatori ed un allenatore, Chris Coleman, che non è riuscito a far presa sull’intera rosa. I problemi di tipo finanziario stanno causando grossi danni al proprietario americano Ellis Short, che non starebbe navigando in ottime acque. Un esempio lampante è l’ingaggio del mediano Jack Rodwell, ex promessa del Manchester City, che il prossimo anno, con il club relegato in League One (terza serie), andrebbe a pesare alle casse societarie ben 3,6 milioni di sterline. Il nuovo allenatore, invece, subentrato a Simon Grayson, dopo il convincente cammino con il Galles ad Euro 2016, non si sta ripetendo sulla panchina del club inglese.

Pensare che fino a cinque anni fa i Sunderland ha visto passare dalle sue parti tante figure del panorama calcistico italiano. E’ stata, finora, l’unica avventura i Premier League per Paolo Di Canio, che dopo l’ottima annata allo Swindon Town, aveva provato a risollevare le sorti della squadra. La sua esperienza durerà poco, ma rimane celebre l’esultanza per la vittoria per 3 a 0 sugli acerrimi rivali del Newcastle. Dal punto di vista del quadro dirigenziale, invece, ha potuto annoverare Massimiliano Mirabelli, attuale direttore sportivo del Milan. Rimasto per una sola stagione, è riuscito ad ingaggiare l’attaccante Fabio Borini, che ha portato con se anche sotto la Madonnina.

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