Perugia-Vicenza salta per nebbia, recupero il 19 gennaio

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista

Perugia-Vicenza salta per nebbia
Perugia-Vicenza salta per nebbia, decisione non gradita al pubblico del Curi.
Si è atteso fino all’ultimo prima di annunciare una decisione probabilmente già presa in precedenza, e forse sarà stata questa sensazione a dar fastidio al pubblico che aveva gremito lo stadio del capoluogo umbro intitolato a Renato Curi. Fatto sta che alle 17.55 è arrivata la comunicazione ufficiale tramite gli altoparlanti dell’impianto sportivo: Perugia-Vicenza è stata rinviata a causa della nebbia calata sul terreno di gioco. L’annuncio è stato accolto da una bordata di fischi da parte del pubblico sugli spalti, un rumore che non si è placato neanche quando i giocatori di casa sono usciti dal tunnel degli spogliatoi per un breve saluto a chi ha vanamente speso alcune ore del suo tempo per venire a vedere la partita.

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Perugia-Vicenza salta per nebbia: alle 17.55 comunicata la decisione, rinvio il 19 gennaio gradito alle squadre.
L’arbitro Martinelli ha effettuato una serie di sopralluoghi continui tra le 16.30 e le 17-30, e onestamente la situazione non sembrava così drammatica dal punto di vista della visibilità. Per questo pare che la decisione sia stata presa con il contributo decisivo dei due allenatori e delle due squadre in generale, d’accordo sull’opportunità di posporre la gara al 19 gennaio, un martedì, che cade tre giorni dopo la ripresa del campionato di serie B dopo la sosta invernale che scatta proprio oggi. Probabilmente una certa considerazione sarà stata data anche al fatto che i telespettatori, in sensibile aumento in questo periodo di stop della massima serie, non avrebbero potuto godere di uno spettacolo all’altezza di un evento per il quale pagano un’annualità importante sotto il profilo economico.
Onestamente, però, la situazione sembrava abbastanza diversa rispetto a quella constatata qualche settimana fa a Reggio Emilia, quando si decise di rinviare Sassuolo-Torino a data da destinarsi. Anche lì il parere dei 22 in campo e dei tecnici giocò un ruolo importante, ma oggettivamente la visibilità era ben diversa a causa della nebbia. Ad onor del vero oggi al Curi di Perugia la situazione sembrava in graduale peggioramento nell’avvicinarsi all’orario di inizio della partita, previsto per le 18.00, ma la trasparenza con cui vengono decisi tali rinvii ha in questo caso lasciato a desiderare, come purtroppo sovente accade, con il pubblico costretto per quasi due ore all’interno di uno stadio dove è già chiaro che non si giocherà.

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