Il Pisa è salvo e torna Gattuso

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Pisa GattusoE’ arrivata nella tarda serata di ieri l’intesa definitiva tra il fondo d’investimento Equitativa di Dubai, rappresentato da Pablo Dana, e la famiglia Petroni, proprietaria del Pisa, per il passaggio di proprietà del 100% delle quote del club nerazzurro a un prezzo di 6,2 milioni. La trattativa è rimasta in bilico fino all’ultimo perché alcune dichiarazioni di Lorenzo Petroni, figlio dell’ormai ex patron dei nerazzurri toscani, hanno alzato il livello dell’ansia “avremmo preferito cedere la società all’imprenditore pisano Maurizio Mian e perché chiudere con un fondo d’investimento di cui non si sa chi c’è dietro è sempre difficile“. L’immediata replica dello stesso Mian ha però di fatto chiuso i giochi “non voglio comprare il Pisa: il compratore, come da accordi ormai imminenti, deve essere il fondo Equitativa di Pablo Dana. Ringrazio Lorenzo Petroni  ma, come tutti gli sportivi, lo invito fortemente a chiudere in modo positivo la trattativa con Dubai, trattativa che so essere seria e ormai perfettamente impostata. Anche con il sindaco abbiamo convenuto sull’opportunità di questo accordo. Abbiamo parlato e lavorato a lungo su quel progetto“. E’ stato proprio il sindaco, nel pomeriggio di ieri, nel corso di una conferenza stampa convocata d’urgenza, ad annunciare che “l’intesa era vicinissima“, precisando che “Equitativa, il fondo d’investimento di Dubai, avrebbe accolto le richieste di Britaly Post acconsentendo alla costituzione di un consistente deposito in un fondo vincolato“.

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Pisa Gattuso torna sulla panchina neroazzurra

L’accordo prevede anche una gestione collegiale delle parti durante la due diligence. La firma del preliminare d’intesa, che riporta immediatamente il tecnico Gennaro Gattuso sulla panchina dei nerazzurri, “Domani sarò a Pisa, non vedevo l’ora. C’è una partita da preparare” ha detto Ringhio, e domenica sera la squadra sarà essere regolarmente in campo a Empoli (l’Arena al momento è indisponibile), per la partita di campionato contro il Novara. “Anche il presidente della Lega, Andrea Abodi – ha aggiunto Filippeschi – è costantemente informato della vicenda e ha preso visione dei nuovi documenti, giudicandoli positivamente“. Sempre nella giornata di ieri alcuni impiegati del Pisa hanno incontrato il dirigente del commissariato empolese, Francesco Zunino, per pianificare l’organizzazione della partita. “E’ stata una riunione informativa – ha spiegato Zunino – e i delegati del Pisa non avevano reali poteri di spesa, ma hanno comunque preso nota di tutto quello che occorre e hanno dato la disponibilita’ della societa’ a intervenire. Serviranno almeno 15 mila euro“, e di fronte ai 6,2 milioni di euro che il fondo Equitativa sta per versare sembrano davvero pochi spiccioli. Finisce così, con soddisfazione di tutte le parti, una pagina complicata del calcio italiano, una pagina nella quale la volontà popolare ha giocato un ruolo decisivo e questo può essere un importante indicazione, ma anche un importante insegnamento, per chi pensa che il Calcio sia un business come tanti altri. Nel fine settimana, finalmente, torna a parlare il campo, il Pisa come detto è atteso prima dal Novara e poi il 7 settembre a Terni in quella che doveva essere la Prima giornata del Campionato di Serie B 2016-2017. Per l’occasione la Società Rossoverde ribadisce: “che per venire incontro ad i propri affezionati tifosi ha deciso di applicare l’ingresso ad 1 Euro per la partita di Mercoledi 7 Settembre con il Pisa Calcio. In considerazione della promessa fatta con comunicato del 25 Agosto di devolvere, in accordo con la Lega di Serie B, il 10% dell’incasso della partita Ternana-Pisa alla Croce Rossa Italiana e di devolvere il restante 90% all’acquisto di beni di prima necessità e di materiali da lavoro necessari alle famiglie in difficoltà ed agli operatori di soccorso ed in considerazione della scelta di prevedere l’ingresso ad 1 Euro, la Società Ternana Calcio coprirà a proprie spese l’incasso previsto con un assegno complessivo di Euro 25.000 che verrà ripartito come da programma originario“.

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