Benito Carbone ai tifosi: “Vi aspettiamo uniti allo Stadio, la Ternana ha bisogno di voi”

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Ternana Benito Carbone

Benny Carbone (foto Stefano Principi fonte Ternana)

Nasce tutto da un tweet, “Mister Carbone  ci piacerebbe sentirti su … una Radio dei tifosi per i tifosi .. “, dall’immediata disponibilità da parte dell’allenatore dei RossoVerdi, e dell’Ufficio Stampa della Ternana, e all’improvviso succede una cosa impensabile per Terni, una piazza a livello di tifo un po’ depressa, l’unità di intenti. Per un’ora e passa Benito Carbone ascolta e risponde alle domande del conduttore e ideatore della Web Radio Fabrizio Tacconelli, e delle centinaia di tifosi che sulla chat di Spreaker e della pagina Facebook della radio, hanno letteralmente tempestato il condottiero RossoVerde di dubbi, speranze e proclami. A noi di SuperNews, che partecipiamo a questo esperimento di Web Radio Fere Terni dall’inizio, il piacere di fornirvi la trascrizione dei passaggi principali dell’intervista, per quella intera troverete il link del podcast in fondo alla pagina. Un bello spaccato di come può essere lo sport più amato dagli italiani e il tifo anche in tempi di social e “calcio moderno”, con l’impegno di rifarlo presto, magari con i tre punti di Trapani in tasca.

Le parole del mister della Ternana Benito Carbone a Web Radio Fere Terni

Tacconelli: Siccome siamo goliardici partiamo dalla macchina. Di che colore era? (Carbone di recente ha dipinto l’auto di rossoverde)
Carbone:
Era nera, di sicuro non potrà mai essere biancorossa.

Tacconelli: Mister ma quando segniamo?
Carbone: Lunedì sera con il Trapani. Abbiamo cambiato tanto, non sono delle scusanti, ma giorno dopo giorno al campo stiamo costruendo l’infrastruttura per essere incisivi.

Domanda dalla chat: Avenatti è più utile da prima punta o come seconda punta “apriscatole” per La Gumina?
Carbone: Avenatti è una seconda punta è più predisposto a fare questo. Poi c’è un discorso sull’entrare in forma, Falletti ad esempio è più avanti entra in forma prima. Avenatti per via dell’altezza e della stazza ha bisogno di più partite.

Tacconelli: Ci credi in Avenatti?
Carbone: Per me è straordinario. Ci tiene tantissimo a giocare e ci tiene a Terni. Con me parla tantissimo.

Domanda dalla chat: Buona sera Mister. Come prima cosa buon lavoro e per favore….con la tua grinta evidente e con la tua preparazione….fai in modo di evitarci quella che sarebbe una tremenda retrocessione. La nostra piazza è già molto provata. Lo spero perché sei una gran bella persona. Ultima cosa…in qualità di manager – ds, oltre che allenatore, pensi sia opportuno cercare una punta vera anche tra gli svincolati?
Carbone: No alla retrocessione non ci pensiamo nemmeno. Una punta vera? Mi tengo questi perché sono forti e poi se arriva uno svincolato ci vuole un mese un mese e mezzo prima che sia disponibile e siamo già al mercato di gennaio.

Domanda dalla chat: Alessandro Venezia viene alla Ternana?
Carbone: Non so nemmeno chi è, non so da dove è uscita fuori questa notizia.

Domanda dalla chat: Perché Petriccione non è titolare fisso?
Carbone: Petriccione è quello che ha giocato di più. Fino al rientro di Coppola è sempre partito titolare. È un predestinato ma ho a disposizione una rosa e se serve devo alternarli.

Tacconelli: Simone Longarini ci crede anche se fa cose che non condivido? Tu senti la società vicina?
Carbone: Io mi sento due o tre volte al giorno con la Società, non capisco come sia venuta fuori questa cosa. Abbiamo una condivisione continua, tutti i giorni. Mi hanno dato carta bianca a livello tecnico. I Longarini sono presenti in tutti i sensi, la Ternana calcio non ha mai rischiato di fallire.

Tacconelli: Cosa serve per fare da collante tifoseria-società?
Carbone: Devo essere io questo collante. Le cose cambiano continuamente. Un po’ di fortuna, basta vincere una partita e vedrete che l’entusiasmo tornerà. Ho visto le vecchie immagini del tifo, le foto della vittoria del campionato, mi fanno venire i brividi. Noi se siamo tutti uniti possiamo fare grandi cose.

Tacconelli: Il tifoso chiede ai giocatori di essere Fere, ma se i tifosi sono sbrindellati come possiamo pretenderlo?
Carbone: Il tifoso per me è davvero il 12° uomo in campo non è retorica. Io mi sono innamorato del rossoverde di questi colori, un feeling immediato. I ragazzi con me allenatore giocheranno sempre da fere.

Domanda dalla Chat: Buonasera Mister stamattina sono ripresi gli allenamenti, come ha trovato i ragazzi e com’è la situazione degli infortunati?
Carbone: Oggi sono rientrati Di Noia e Dugandzic e presto rientra Di Livio, un’ernia inguinale ti porta via 20-25 giorni un mese al massimo. I ragazzi sono contenti e consapevoli di aver fatto a Vercelli la prestazione al di la del risultato. Il risultato non è veritiero perché ha deciso un episodio sfavorevole. Un episodio può succedere ma che non deve più succedere.

Tacconelli: Mi sarebbe piaciuto che oggi i leoni da tastiera che criticano solo fossero venuti qui a commentare ma sono spariti. Che ne pensi?
Carbone: La critica è utile ma se uno critica la Ternana deve amare la Ternana. Ma mi interessano poco io devo vedere la partita da allenatore devo capire cosa succede in campo.

Domanda dalla chat: Buona sera Mister, erano anni che nn vedevo un ns allenatore con la sciarpa al collo. Grazie!
Carbone: Non è retorica ne ruffianaggine, chi mi conosce sa che faccio le cose con il cuore senza un fine. Metto la sciarpa perché un tifoso me lo ha chiesto e lo faccio sempre con impegno e professionalità.

Tacconelli: In rosa hai tanti giovani, tu che sei andato da ragazzo dalla Calabria al Piemonte ci racconti come è stato?
Carbone: Riesco a entrare nella testa di questi ragazzi perché l’ho vissuto sulla mia pelle. Devo entrare in ogni ragazzo in modo diverso e se tratto tutti allo stesso modo sbaglio.

Domanda dalla chat: Mister, per noi è indispensabile e gratificante avere un uomo (come lei), prima di uno sportivo, al comando delle Fere. Mi auguro che la sua passione e la sua voglia vengano trasmesse ai ragazzi e sono sicuro che con i risultati lo stadio tornerà pieno. Forza Mister, fai venire i giocatori sotto la curva, ma sotto proprio !!
Carbone: La prima cosa che faccio in segno di rispetto alla fine di ogni partita è di andare a salutare i tifosi, io ci tengo tantissimo soprattutto perché fanno sacrifici economici e strada. Chi ha girato per i campi si rende conto che Terni è oro, se io sento che ci sono le porte chiuse per il tifoso mi arrabbio. Racconto un episodio. Da calciatore sono arrivato a giocarmi la Champions con l’Inter nell’anno in cui non venivamo pagati, ma eravamo uniti, squadra, tifosi, una famiglia. Se remiamo tutti dalla stessa parte facciamo grandi cose.

Domanda dalla chat: Mister perché non provare Palombi in coppia con La Gumina?
Carbone: Come caratteristiche ci stanno, possono coesistere.

Domanda dalla chat: Mister andremo avanti con il 4-3-1-2?
Carbone: Si voglio dare continuità e certezze alla squadra al massimo allargo o stringo le punte.

Domanda dalla chat: buonasera mister…..la stimo per la passione che ci sta mettendo……e per noi tifosi è tantissimo…..ma resto convinto che se ad agosto fosse arrivata una buona punta con questa squadra noi ora eravamo a 13…15…punti….perché con un ottima punta questa squadra poteva puntare tra i primi 8 posti.
Carbone: La punta l’abbiamo cercata fino alla fine, Granoche (e Acquafresca ndr) ha deciso di non venire.

Tacconelli: Sul tuo profilo twitter ci sono spesso video e post dall’Inghilterra. Cosa ricordi di quel calcio?
Carbone: Mi è rimasto dentro. E’ proprio un’altra cultura e un’altra mentalità, lì il calcio è splendido.

Domanda dalla chat: Salve mister la Stirpe (gruppo facebook ndr) sa quanto sia stato difficile per lei iniziare questo campionato dopo le vicissitudini estive e la sosteniamo. Vorrei sapere se lei ritiene questo centrocampo un po’ piatto…cioè secondo me i centrocampisti dovrebbero inserirsi di più in area di rigore ed aiutare le punte. Grazie per la sua passione che supera quella del presidente
Carbone: Alcune cose le stiamo provando in allenamento. Abbiamo qualità per fare male da dietro la linea. Non siamo un centrocampo piatto abbiamo gamba e qualità.

Tacconelli: Che succede a Coppola?
Carbone: Manuel non si risparmia mai, ma ha un problema da risolvere, forse è un problema forse di postura che non sappiamo da dove viene e dobbiamo capire come risolverlo.

Tacconelli: Mister, tu ci credi davvero molto?
Carbone: Più di me stesso e chi rimane è rimasto perché ci crede. Io li conoscevo tutti da prima se non ci credevano ne cambiavo 20.

Domanda dalla chat: Perché Bacinovic, che ha dimostrato di essere fondamentale per la regia del nostro centrocampo, viene utilizzato con il contagocce?
Carbone: Bacinovic non è vero che non gioca ma è stato fuori solo quando ho messo Palumbo per prendere la mezzala avversaria e mi serviva così. E’ un giocatore importante per noi.

Tacconelli: Essendo arrivato ad agosto stai ancora studiando alcuni movimenti e schemi?
Carbone: Sulla difesa a 4 sono convinto, devo trovare la quadra lì davanti, sapere gli uomini che possono fare più male in ogni partita e fare in modo che Falletti stia più vicino alla porta.

Tacconelli: Ti ci rivedi in Falletti?
Carbone: In qualcosa si, gli ho anche fatto vedere qualche gol dei miei per prenderlo in giro. Ovviamente era più bello il mio

Tacconelli: In chiusura cosa ti senti di dire alla Città e ai Tifosi?
Carbone: Noi vi aspettiamo allo Stadio a fare uniti il tifo per la Ternana questi ragazzi hanno bisogno di voi. Noi ci mettiamo l’armatura d’acciaio e andiamo a fare questa guerra sportiva perché rappresentiamo la Città. I miei ragazzi usciranno sempre dal campo con la maglia sudata e stremati. L’impegno che ci metto io è quello che ci mettono i ragazzi. Vederli allenare è uno spettacolo e mi dà forza. Io ci tengo a questa città mi sta a cuore.

Il podcast dell’intervista di Benito Carbone a Web Radio Fere Terni

Per riascoltare l’intero confronto fra Benito Carbone e i tifosi della Ternana avvenuto a Web Radio Fere Terni clicca qui

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