Serie C, Akragas-Catanzaro 1-2: il respiro di sollievo per i giallorossi

Pubblicato il autore: Paola Tolomeo Segui

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Catanzaro è riuscito a portare i 3 punti a casa contro l’Akragas dopo una partita sofferta e combattuta fino agli ultimi minuti. Al fischio d’inizio ci sono importanti cambiamenti per la formazione della squadra ospite che rivoluziona il centrocampo: Marin e Van Ransbeeck prendono il posto di Onescu e Maita. Già dai primi minuti entrambe le squadre incalzano ma il Catanzaro è più incisivo tanto da trovare il vantaggio al 19′ quando Spighi sfrutta a pieno l’assist di Letizia spiazzando Vono. La partita si gioca soprattutto nella metà campo della squadra siciliana perché è il Catanzaro a fare pressione con Infantino e Letizia che tentano conclusioni però fallite. Il centrocampo giallorosso funziona e a cercare il raddoppio è Sepe su assist di De Giorgi ma nulla di concluso. Sul finire del primo tempo è l’Akragas a rendersi pericoloso con alcune azioni che lasciano il fiato sospeso ma la difesa del Catanzaro non si decompone. Proprio al 45′ commette un grave errore De Giorgi che si fa espellere lasciando presagire un secondo tempo più difficile per il Catanzaro che deve tenere il gioco con 10 uomini. Nella ripresa rientrano in campo le stesse squadre del primo minuto ma il gioco questa volta è diverso: più battagliera l’Akragas. L’azione iniziata da calcio d’angolo viene trasformata al 52′ con un colpo di testa in goal da Mileto. L’1-1 però sta molto stretto, bisogna smuovere qualcosa e ci pensa la panchina: Onescu e Zanini entrano al posto di Van Ransbeeck e Spighi. La partita prosegue senza colpi di scena perché sarà il terzo cambio a fare la differenza: al 65′ Corado entra al posto di Infantino. Da ora in poi sarà il nuovo entrato a creare nuove occasioni. Dopo un primo colpo di testa che  Vono para senza problemi, ci riprova al 78′ e questa volta è goal. Mancano pochi minuti alla fine e il Catanzaro impiega le ultime forze per mantenere il risultato. Ci prova l’Akragas ma i destini della partita sono già segnati. I cinque minuti di recupero vengono sfruttati a pieno, soprattutto da Zanini che sfiora il terzo goal dopo una percussione di Maita, entrato insieme a Badjie al posto di Letizia e Marin. Sarà questa l’ultima azione della partita. Fischiata la fine, il Catanzaro può concedersi un respiro di sollievo, salutato con entusiasmo dai 50 tifosi catanzaresi che nonostante il blocco dei traghetti non hanno rinunciato alla loro fede giallorossa. La squadra padrona di casa esce invece cercando di recuperare i pezzi, senza questi tre punti è sempre più incombente l’ombra della retrocessione. Ci ha creduto fino alla fine Leo Criaco, vice allenatore dell’Akragas che conserva buone parole per la propria squadra. Se nel primo tempo infatti si è reagito poco, nella ripresa si è mostrato miglior gioco e con il pareggio si poteva sperare anche di vincere ma il vantaggio del Catanzaro ha spento gli animi. “Era una gara con un’altissima posta in palio per entrambe le squadre.” 

E questa volta il bottino più grande se lo porta a casa il Catanzaro. Questa vittoria potrà riportare in carreggiata una squadra fino ad oggi un pò smarrita. Salito all’undicesimo posto con 31 punti, il Catanzaro può ancora sperare nei suoi obiettivi. La prossima domenica il Catanzaro incontrerà il Rende in casa e sarà l’occasione per dimostrare che questa vittoria non è stata una deviazione, ma la nuova direzione.

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