Serie C, girone C: i risultati della 33^ giornata e la classifica


Si è giocato quest'oggi l'anticipo valido per la 33^ giornata del girone C, serie C.
Il periodo pasquale porta un'ondata di festeggiamenti per le solite Trapani, Monopoli e Catania. Festeggia anche il Cosenza. Allarme rosso per Akragas e Racing Fondi. 

AKRAGAS-VIRTUS FRANCAVILLA 0-1 - Continua la trafila delle sconfitte dell'Akragas che perde nel proprio terreno di gioco contro una Virtus Francavilla che determina così la matematica retrocessione dell'avversario. Il goal del vantaggio arriva in fretta: al 7' Valerio Anastasi coglie l'assist di Albertini e batte Vono. Almeno in due occasioni l'Akragas sfiora il pareggio con Dammacco ma tra una respinta e l'altra parata il punteggio rimane a favore della Virtus. Nella ripresa è sempre la vincente a tenere in mano il gioco e la possibilità di un secondo goal. Ci prova Partipilo, a tu per tu con Vono. Una vittoria importante che rende certa la salvezza.

JUVE STABIA-COSENZA 1-2 - Un match degno delle squadre in competizione. La gara inizia con toni tesi e il primo goal arriva da parte del Cosenza con Calamai al 28'. I padroni provano a reagire e tentano il pareggio con Simeri. Il vantaggio del Cosenza viene rafforzato durante la ripresa con il raddoppio firmato Dermaku che, indisturbato, al 48' mette dentro di testa. La reazione immediata della Juve Stabia lascia presagire minuti di duro attacco in realtà perché il gioco si riapra bisogna attendere l'86'. Marzorati accorcia le distanze ma non c'è più tempo. Con questa vittoria il Cosenza sale a 44 punti, solo due punti di distanza rispetto alla Juve Stabia.

LECCE-SIRACUSA 1-1 - Un risultato tranquillo che però lascia l'amaro in bocca al Lecce. I 3 punti mancati pesano sui giallorossi visto che il Trapani ha accorciato a -2 le distanze. Più soddisfatto il Siracusa che temeva il peggio.
La partita è animata fin dai primi minuti. Al 4' il Lecce è già in vantaggio grazie al goal di Marino che è bravo di testa a bucare la porta di Tomei dopo la punizione di Arrigoni. La risposta arriva al 12' ma l'azione è del giallorosso Lepore che si rimpalla la sfera sulla testa e la insacca involontariamente a rete. La ripresa è tutta all'insegna della ferocia del Lecce. Si cerca un goal che però non arriverà.

SICULA LEONZIO-RACING FONDI 2-0 - La Sicula Leonzio domina sulla squadra avversaria e con questa vittoria sale a quota 41 entrando in corsa per i play-off. Drammatica la situazione per il Fondi che rimane al penultimo posto. Il primo tempo è ricco di emozioni e con un andamento equilibrato che giustifica lo 0-0. Il risultato lo si crea tutto nella seconda fazione. Al 52' Bollino trova il vantaggio. Il Fondi prova a cambiare l'attacco per non lasciare nulla al caso ma non riesce a farsi sentire. Al 88' su calcio di rigore, D'Angelo chiude la partita con il 2-0.

TRAPANI-MATERA 1-0 - Uno scontro tra giganti che si volge a favore del Trapani che vola a 63, a meno due dalla cima. Il Trapani domina tutta la partita cercando di chiudere il Matera in ogni iniziativa. Basterà solo il goal al 47' di Evacuo per decidere tutto. Il Matera, a questo punto si spegne e continuano i siciliani a fare gioco e addirittura ad andare vicini al raddoppio prima con Evacuo e poi con Murano.

BISCEGLIE-FIDELIS ANDRIA 1-1 - Un derby sentito che si conclude con un netto 1-1. A decidere la sfida sono due calci di rigore, entrambi nella ripresa. Il vantaggio dei neroazzurri, realizzato da D'Ursi  sul dischetto per l'intervento scomposto di Tiritiello ai danni di Giron, dura poco. La risposta è la stessa. Questa volta sul dischetto c'è Taurino che fissa il risultato sul definitivo 1-1. Questo punto accompagna entrambe un passo più avanti sulla strada della salvezza.

PAGANESE-CASERTANA 1-1 - A smuovere il risultato è la Paganese alla quale viene concessa un rigore al 41'.  Il fallo di Forte ai danni di Cernigoi offre una grande opportunità ai padroni di casa che Scarpa non sbaglia. Il secondo tempo sembra confermare la vittoria ma all'ultimo minuti di gioco Pinna con una punizione dai 25 metri regala il pareggio della Casertana.

RENDE-MONOPOLI 0-1 - Già dai primi minuti, il match sembra essere destinato a un risultato equo. Ma il Monopoli aspetta gli ultimissimi minuti per sorprendere tutti. Il vantaggio lo realizza Longo che porta alla sua squadra punti importanti che si prendono il loro posto nei playoff. Il Rende viene così lasciato a quota 43.

CATANZARO-CATANIA 0-4 - Una disfatta pesante quella per i giallorossi ma inevitabile di fronte ad un Catania che quando attacca non lascia scampo. Avversarie le condizioni climatiche con un vento che rende difficile il gioco e cambia molte volte la traiettoria della palla. Durante il primo tempo, i padroni di casa sono presenti e aggressivi. Si gioca nell'area del Catania e il Catanzaro attacca a più non posso anche se la barriera difensiva siciliana non è oltrepassabile. Durante la ripresa è invece il Catania ad attaccare e non sbaglia mai. Il vantaggio arriva al 49' grazie a Barisic e solo cinque minuti dopo lo imita Curiale. Al 85', il giallorosso Gambaretti sbaglia e serve a Ripa una palla perfetta che insacca dalla linea di porta. La disfatta giallorossa è già compiuta ma il Catania chiude in grande. I minuti di recupero diventano l'occasione per la quarta marcatura di Porcino.

CLASSIFICA
LECCE 65
TRAPANI 63
CATANIA 63
MATERA 47
JUVE STABIA 46
MONOPOLI 45
SIRACUSA 44
COSENZA 44
RENDE 43
SICULA LEONZIO 41
CASERTANA 40
VIRTUS FRANCAVILLA 39
BISCEGLIE 38
CATANZARO 36
REGGINA 33
FIDELIS ANDRIA 32
PAGANESE 29
RACING FONDI 26
AKRAGAS 10