Dove giocherà l’anno prossimo Ibra?

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui
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No, non sostituiranno la Tour Eiffel con la sua statua. Via da Parigi a parametro zero dunque, con l’agente Mino Raiola che già prepara la prossima destinazione. Che il contratto di Ibra scadrà il prossimo 30 giugno fa rumore da almeno la scorsa estate, con il Milan in particolare che ha cullato il sogno di riportare lo svedese nell’unica squadra che gli abbia scaldato il cuore. Purtroppo per motivazioni legate alla mancata partecipazione alle coppe europee e per questioni legate all’ingaggio del calciatore non se ne è fatto nulla. La situazione però potrebbe cambiare quest’anno, poichè i rossoneri appaiono vicini al ritorno in Europa, seppur non in Champions League. Le pretendenti per assicurarsi le prestazioni del campione svedese però non si fermano all’Italia. Si parla infatti anche dell’interesse del Chelsea, dell’Arsenal e del Manchester United.A frenare la pista che porta ai Gunners però ci ha pensato oggi in conferenza stampa, l’allenatore Arséne Wenger, il quale ha chiuso le porte ad un possibile arrivo di Zlatan Ibrahimovic, negando l’interesse per il fuoriclasse svedese: “Ibrahimovic non ci interessa. Mi sorprende che il suo nome sia stato accostato al mio. Ha fatto una grande stagione al PSG, ma non siamo su di lui”.

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E se quindi i Gunners paiono defilati dalla corsa allo svedese, pare pensarci anche il Chelsea di Antonio Conte. Abramovich dopo una stagione da zero tituli pare voler regalare un colpo da 90 al futuro tecnico dei blues. L’affare low cost, visto che il trasferimento costerà zero, permette ai club di sfidarsi sul salario annuale.

A spezzare però una lancia in favore dei rossoneri, ci ha pensato l’ex Ariedo Braida, ora ds internazionale del Barcellona, il quale dopo una vita al Milan, ha parlato così a Sportmediaset: Ibrahimovic? A Milano si trova bene e la preferisce a tutte le città, può darsi che scelga la sua prossima squadra in base a questa preferenza”.
Non siamo nemmeno in Primavera e le voci sul futuro di Ibrahimovic sono già sulle prime pagine dei quotidiani sportivi. La sensazione è che il tormentone durerà ancora a lungo. Il Milan può davvero sperare nell’ennesimo ritorno del figliol prodigo?

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