Ljajic-Inter riscatto ad un passo, ma chi fa l’affare i nerazzurri o la Roma?

Pubblicato il autore: Francesco Gorzio Segui

Ljajic-Inter riscattoLjajic-Inter riscatto ad un passo

Adem Ljajic potrebbe rimanere all’Inter anche la prossima stagione dopo il prestito in quella attuale a 1,6 milioni con l’opzione per il diritto di acquisto a titolo definitivo a 11 che ha la società nerazzurra nei confronti dei giallorossi. Sui social già se ne parla e sicuramente alcuni tifosi esulteranno, altri molto meno. Perchè Adem Ljajic ha sempre fatto discutere fin dal suo arrivo con la maglia della Fiorentina in giovanissima età nella stagione 2009/2010 scovato da quel grande intenditore di giovani promesse chiamato Pantaleo Corvino. La Gazzetta dello Sport infatti ha confermato che il giocatore serbo è nella lista dei papabili di Roberto Mancini per rimanere anche nella prossima stagione.

I NUMERI DEL SERBO TALENTUOSO MA DISCONTINUO

Nel corso di questa stagione l’attaccante ha giocato mediamente di più rispetto alle precedenti avendo già collezionato 28 presenze, eguagliato il record con la Fiorentina della stagione 2012/2013, ad un passo dalle 31 presenze dello scorso anno con i giallorossi, record in carriera. Anche quest’anno tante buone partite e grandi giocate insieme a prestazioni poco convincenti e sotto le aspettative dell’allenatore e della tifoseria. Del resto l’esterno serbo è sempre stato un calciatore da prendere o lasciare, vietate le mezze misure. La sua stagione migliore rimane quella alla Fiorentina nel 2012/2013 con 28 presenze e ben 11 gol che gli valsero la chiamata della Roma. Ma anche quella stagione d’oro nascondeva l’essenza stessa del serbo: degli 11 gol segnati ben 10 arrivarono solamente da febbraio 2013 in poi dopo una prima parte di stagione deludente.

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  1406208590-adem-ljajicL’ARRIVO ALLA ROMA, IL TREND NON CAMBIA

Arriva all’ultimo giorno di mercato per 11 milioni più 4 di bonus perchè in scadenza di contratto la stagione successiva. Con i giallorossi parte subito bene rientrando nella rotazione degli 11 titolari nella stagione 2013/2014 delle 10 vittorie consecutive dove Adem da il proprio contributo con 3 reti proprio in quel primo scorcio iniziale. Fino a gennaio non arriva nessun altro gol ma il rendimento rimane costante e sufficiente e molti addirittura lamentano a Walter Sabatini l’inserimento nel contratto del serbo una clausola rescissoria di 25 milioni, valore massimo virtuale che il serbo di lì a poi non raggiungerà più. Da gennaio in poi arriva la flessione con numerose panchine e solamente altri 3 gol a Livorno, verona ed Atalanta, non propriamente tre corazzate. La stagione successiva, quella 2014/2015, riparte nuovamente bene così come la Roma di Rudi Garcia: fino a gennaio 6 gol in 16 partite ed il posto sulla fascia sinistra nel tridente del francese ormai sembra suo. Alla ripresa del campionato, da gennaio in poi, 16 presenze ma solamente 2 reti ed il posto, così come la pazienza dei tifosi, inizia a vacillare sopratutto verso la fine di stagione conclusa fortunatamente bene per la Roma con la vittoria nel derby contro la Lazio, valido per il secondo posto e per l’approdo in Champions League, dove lui però non disputa nemmeno un minuto in campo.

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Adem-Ljajic-Inter1-e1449375720280L’ARRIVO ALL’INTER, I SEGNALI SONO GLI STESSI

La Roma dice basta anche lei e lo cede senza troppi rimorsi in prestito con diritto di riscatto in favore dei nerazzurri il 31 agosto, nuovamente l’ultimo giorno di mercato al quale ormai pare abbonato. I giallorossi provano ad inserire l’obbligo senza successo, insomma la fiducia in lui era praticamente svanita. All’Inter non entra subito nelle grazie del mister e trova minuti e continuità solamente dalla decima giornata in poi nella difficile partita contro il Bologna dove mette a segno l’assist vincente per la rete di Icardi, la partita terminerà poi proprio 1-0. Qualche altra buona prestazione e due reti, una vincente contro il Genoa ed una ininfluente contro il Napoli e fino a gennaio il rendimento rimane vincente. Riparte l’anno nuovo e sembra il solito Ljajic, l’Inter non convince ed il calciatore serbo nemmeno dove spicca la pessima prestazione nel derby perso per 3 a 0 contro il Milan. L’ultima giornata contro il Palermo è tornato nuovamente alla carica segnando la gemma del vantaggio nerazzurro e disputando complessivamente una buona partita. Ma i tifosi, ed in primis Mancini stesso, sono disposti ad aspettare un calciatore così discontinuo di 24 anni? Insomma, saranno 11 milioni ben investiti per l’Inter o guadagnati dalla Roma? Per adesso la palla è ancora a centrocampo.

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