Vardy: dalla favola Leicester all’Arsenal

Pubblicato il autore: Collu Luca Segui

Vardy oggi svolgerà le visite mediche con l’Arsenal

Vardy festeggia con Ranieri
Jamie Vardy sarà un nuovo giocatore dell’Arsenal.

Dopo la strepitosa stagiona dell’attaccante, che ha vinto contro ogni pronostico la Premier League con il Leicester di Ranieri, l’avventura con il suo attuale club volge al termine.
Vardy, secondo miglior marcatore del campionato inglese, ha 29 anni, e ha deciso di giocare in un club che gli permetta di giocare la vittoria della Champions League.
Una favola che nessuno voleva finisse.
Sembrava potesse andare avanti la storia d’amore, tra il giocatore e il club allenato da Ranieri.
Vardy e il tecnico avevano un rapporto speciale come più volte era stato dichiarato dai due.
Ma anche questa volta i soldi hanno avuto la meglio sui sentimenti dei giocatori.
Lo stesso Ranieri ha voluto annunciare la cessione del giocatore, in maniera cupa, triste.
Il Leicester avrebbe trattenuto il giocatore volentieri, ma non ha potuto rifiutare l’offerta, a causa della clausola rescissoria del calciatore inglese, pari a 38 milioni di euro.
Un’offerta equa, sicuramente, per la qualità e l’età del giocatore, ma non per il valore affettivo che i tifosi e lo staff provavano per Vardy.
Gli stessi supporters dell’attaccante non sono riusciti ad accettare il tradimento del loro idolo, criticandolo e insultandolo sui social network.
Anche la compagna del giocatore è stata bersagli degli insulti, poichè accusata di aver spinto Jamie ad andare in un club che gli offrisse uno stipendio maggiore.
Ma la moglie si è voluta difendere tramite il suo profilo Twitter, affermando: “Tifosi del Leicester, non insultatemi.
Io non c’entro niente con le decisioni della carriera di mio marito. Non è giusto”.
Per Vardy, invece, è solo l’ulteriore rivincita nella sua difficile carriera. 
Il giocatore era sconosciuto.
Infatti sino al 2012 giocava nel Fleetwood in Conference League, quinta serie Inglese.
A causa del suo basso stipendio, era costretto a fare l’operaio in una fabbrica di sostegni ortopedici, oltre che il calciatore.
Nel 2009, mentre giocava nel Stocksbridge P.S., venne arrestato per aggressione contro dei ragazzi.
Lui si difese affermando che aveva reagito per proteggere un suo amico sordo dalle offese di alcuni bulli.
Ma, nonostante ciò, gli venne imposto di indossare il braccialetto elettronico, costringendolo a tornare a casa alle 18.
Questo portò il giocatore a non potersi allenare completamente con la sua squadra, ed a dover abbandonare le partite di campionato per poter tornare nella sua abitazione in orario.
L’anno successivo, nel 2010viene venduto all’Halifax, in sesta serie, per 25 mila euro, dove riesce ad imporsi e a segnare ben 29 reti.
Dopo quella stagione, si trasferisce nel Fleetwood, nel 2011, dove in 36 presenze segna 31 gol, attirando l’attenzione del Leicester.
Il club, vincitore dell’ultima Premier League, che ai tempi militava in Championship, si innamora subito di Vardy, e nel 2012 decide di puntare su di lui.
Nella stagione 2013\2014, grazie alle sue 16 reti, riesce a portare i Foxies in Premier League.
Ma la prima stagione, 2014\2015, nel massimo campionato inglese, non va come si era sperato, 34 presenze con soli 5 gol.
Nell’ultimo campionato disputato, 2015\2016, supera ogni più rosea aspettativa, si prende la sua rivincità.
Stabilisce il record di gol segnati in partite consecutive, 11 partite con 13 centri, superando quello precedentemente stabilito da Ruud Van Nistelrooy, chiudendo la stagione con 24 reti segnate in 35 presenze.
Poi la favola scudetto, le foto e i video dei festeggiamenti con la squadra, ma soprattutto con il tecnico Ranieri, allenatore che gli ha permesso di realizzare i suoi sogni.
Ora, invece, si parla di tradimento per il giocatore, che ha fatto emozionare tutti i tifosi del Leicester durante tutta la stagione, scrivendo forse la conclusione peggiore possibile, a questa meraviglia storia.

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