Mercato Torino, "El General" guida la revolución


Dopo aver ceduto Marco Benassi per una cifra di poco superiore ai dieci milioni di euro e aver realizzato una sostanziosa plusvalenza, la società granata si è assicurata il centrocampista della Juventus Tomas Rincon che cambia dunque sponda arrivando dall'altra parte del Po. Il venezuelano veste il granata in cambio di un milione di euro per il prestito e di nove per il diritto di riscatto che diventerà obbligo dopo le quindici presenze in campionato che il mediano non faticherà di certo a collezionare. Ma la "revolucion" del centrocampo non è finita perchè è ormai ad un punto decisivo anche il trasferimento di Acquah verso il Birmingham per una cifra di otto milioni di euro che il Torino vorrebbe poi investire sul ghanese del Bologna Godfred Donsah. Al momento però non c'è intesa tra i due club visto che i felsinei vorrebbero almeno sette milioni di euro e i granata invece un accordo a cifre più basse. Il giovane calciatore però sta spingendo per approdare al club piemontese e la sua volontà potrebbe essere decisiva. Fuori dunque Benassi e Acquah, dentro Rincon e Donsah: da capire se il centrocampo di Sinisa Mihajlovic ne esce rinforzato oppure no. L'allenatore serbo è convinto che questo doppio movimento andrebbe ad apportare alla mediana del Torino un vantaggio evidente essendo i due nuovi acquisti (ma Donsah deve ancora arrivare) più adatti ad un centrocampo a due rispetto a Benassi e Acquah che pure era stato titolare inamovibile nella seconda parte della scorsa stagione in coppia con Daniele Baselli. L'allenatore granata ha lasciato intendere che si priverebbe senza problemi dell'ex Samp e Parma perché c'è Obi che in questo precampionato ha dimostrato di avere qualcosa in più. Se gli infortuni non continueranno a fermare la crescita del nigeriano, il centrocampo granata avrebbe trovato un'altra pedina che lo scorso anno è stata praticamente inutilizzata. L'unico punto fermo resta Daniele Baselli che, a questo punto, dovrà cercare l'intesa con il prossimo compagno di reparto che si metterà a giocare in linea con lui. Ma i movimenti in casa granata non sono finiti perché riguardano anche la difesa visto che Rossettini, dato per titolare da Mihajlovic in questo inizio di stagione, potrebbe partire in direzione Genova (è conteso da entrambi i club del capoluogo ligure) lasciando scoperta una casella che verrebbe immediatamente colmata dall'arrivo di Tonelli già da tempo bloccato ma ancora in stand-by. Più complicato l'arrivo di Gabriel Paletta i cui tentennamenti hanno fatto rifreddare l'interesse di Petrachi e Cairo. Sistemata la difesa, rimarrebbe ancora da lavorare su due arrivi, quello del vice-Belotti e quello di un esterno d'attacco. I nomi su cui si sta cercando da tempo di ragionare sono ormai noti ma non è affatto escluso che il direttore sportivo granata possa sorprendere di nuovo tutti e portare alla corte di Sinisa Mihajlovic un profilo che ancora nessuno è riuscito a scoprire come accaduto con Berenguer e N'Koulou. Simeone e Zapata restano ma sullo sfondo ci sono le opportunità legate ai nomi di Sadiq e Cutrone. A proposito di attaccanti c'è da registrare l'addio di Maxi Lopez che sta per accettare il Parma.