Calciomercato, Coutinho tra passato e Barcellona

Pubblicato il autore: Aote Segui

Centosettanta milioni di Euro; dopo il caso Neymar della scorsa estate è sempre il Barcellona al centro delle grandi operazioni di mercato. Questa volta i catalani il colpo lo piazzano in entrata con l’acquisizione dal Liverpool di Coutinho, per il quale, proprio memori di quanto accaduto in estate con “O Ney”, è stata fissata una clausola rescissoria di ben 400 milioni di Euro. Scadenza del contratto 30 Giugno 2023.
Il brasiliano,classe 1992, sembrava promesso sposo del Barça già in estate; di fatto l’accordo tra calciatore e società blaugrana era già stato trovato, ma il Liverpool si era opposto iniziando una dura battaglia di nervi col suo giocatore rappresentativo, di fatto messo fuori rosa in avvio di stagione. Poi un progressivo ritorno in campo a disposizione di Klopp che però nulla ha potuto alla riapertura del mercato.
Coutinho è dunque, a tutti gli effetti, un calciatore del Barcellona; qualche problemino fisico, con ogni probabilità, ne ritarderà l’esordio ma il Barça, che ha già più che ipotecato la conquista della Liga,non ha fretta.

Arrivato a Barcellona, Coutinho si è già presentato al pubblico del Camp Nou e poi ha rilasciato le sue prime dichiarazioni alla tv del club catalano, raccontando un po’ la sua storia che lo ha visto transitare, giovanissimo, da Milano, sponda Inter.

In panchina Rafa Banitez, appena subentrato a Muorinho. Il giovane Coutinho entra a far parte del gruppo che ha appena conquistato il Triplete, di fatto prendendo il posto di Mario Balotelli, appena ceduto al Manchester City. In due stagioni complete, di mezzo il prestito all’Espanyol, Coutinho mette insieme ventotto presenze mettendo a segno tre gol. Anche se non da protagonista, può vantare nel suo personale palmares una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia; “Ho iniziato a capire che sarei diventato professionista quando ho firmato il mio primo contratto con un club europeo all’età di 16 anni, l‘Inter, ma ero molto giovane. È stato difficile per un giovane che proveniva da un’altra cultura. Andai in Italia con i miei genitori e la mia ragazza, che ora è mia moglie. Milano sembrava molto grande, la squadra aveva molti campioni. È stata un’esperienza molto positiva, ma difficile. Se fossi andato da solo sarei morto… “.

Dopo l’Inter ecco il Liverpool, che lo paga dieci milioni di Euro, all’epoca guidato in mezzo al campo da capitan Steven Gerrard e trascinato dai gol di Luis Suarez, che ritroverà nella sua nuova avventura blaugrana: “Gerrard era una persona molto semplice, nonostante fosse un grande campione. Mi ha aiutato molto. Di Suarez non ho nulla da dire che già non si sappia. Siamo rimasti amici anche quando è andato via da Liverpool e adesso siamo molto contenti di poter giocare di nuovo insieme. Luis mi ha anche insegnato a parlare spagnolo. Non lo parlo ancora benissimo ma lo capisco bene e questo, senza dubbio, mi sarà molto utile per accelerare il mio inserimento“.
In totale, in maglia Reds il brasiliano ha totalizzato 232 presenze, mettendo a segno 53 gol; al momento la sua stagione migliore è stata la 2016/2017: 31 presenze e ben 13 gol.

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