Inter, Rafinha un acquisto possibile tra tanti dubbi. Il brasiliano è fermo da 8 mesi

Pubblicato il autore: Angelo Mandarano Segui

Rafinha, corteggiato dal Milan

Prosegue la trattativa per il trasferimento di Rafinha dal Barcellona all’Inter, possibile solo mediante il prestito con diritto di riscatto a giugno. Secondo El Mundo Deportivo, ieri il padre nonché agente del giocatore, l’ex calciatore Mazinho, avrebbe incontrato la dirigenza blaugrana per discutere del trasferimento del proprio assistito. I catalani, pur avendo dato la disponibilità a cedere Rafinha in prestito, non sono soddisfatti della cifra proposta da Sabatini ed Ausilio per il riscatto: per cedere a titolo definitivo il cartellino dello spagnolo, infatti, il Barcellona ha chiesto almeno 20 milioni di euro. Troppi, per i dirigenti nerazzurri, i quali tengono conto del grave infortunio al menisco occorso al centrocampista ad aprile che lo ha costretto ad uno stop fino a Natale.

Se Rafinha da una parte possiede quella duttilità tattica che consentirebbe ai nerazzurri di coprire dei ruoli scoperti (mediana, trequarti e fascia destra) dall’altra la sua condizione fisica rischia di rendere vana questa operazione di mercato per tre motivi, di cui due riguardanti il punto di vista tattico: il primo riguarda il ritmo partita poiché il giocatore, appena rientrato dal lungo infortunio, necessita di un periodo di almeno due mesi per acquisire minuti nelle gambe, rendendolo pienamente disponibile da metà marzo in poi. Il secondo motivo riguarda l’adattamento al calcio italiano: la propensione all’attacco del centrocampista mal si concilia con quello che chiede Spalletti alla sua squadra e, tenendo conto dell’esperienza recente con Cancelo e Dalbert, è possibile che anche Rafinha possa impiegare molto tempo prima di comprendere le dinamiche del calcio italiano, molto più tattico rispetto a quello spagnolo. Il terzo motivo riguarda invece la sua collocazione in campo: Luciano Spalletti ha sempre preferito un incursore come trequartista, un giocatore come lo possono essere Nainggolan oppure Vidal, per intenderci, mentre Rafinha non possiede queste caratteristiche.

Alla luce di questi dubbi sorge spontanea una domanda: è davvero Rafinha il centrocampista che serve all’Inter?

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: