Pellegri al Monaco:”Grazie Genoa, non ti dimenticherò”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Pellegri, il saluto social del classe 2001

Pellegri, il saluto social al Grifone. Non ha neanche 17 anni, ma è stato il protagonista del calciomercato invernale italiano. Pietro Pellegri è un nuovo giocatore del Monaco. Cambierà squadra, cambierà paese, cambierà città, ma avrà sempre il mare. Il giovanissimo e promettente attaccante ha voluto salutare i tifosi genoani su Instagram:”Con la maglia del Genoa ho imparato a camminare, ancora prima di imparare a correre a Marassi in serie A. Ho iniziato a parlare, ancora prima di urlare di felicità per un gol all’Olimpico. Sono diventato uomo, prima di diventare calciatore. E sempre con quella maglia sulle spalle. Era un sogno. Ed un sogno il Genoa lo è ancora e lo sarà per sempre. Per sempre genovese, per sempre genoano. Grazie“. Parole di sincero affetto che avranno fatto certamente piacere ai tifosi rossoblu. I supporters genoani però non sono granché contenti di questo mercato.

Nei commenti al post di Pellegri, c’è stato infatti il commento di Raffaele Palladino. L’ex prodotto del vivaio della Juventus ha lasciato il Genoa per lo Spezia, in serie B. “Quante volte ne avevamo parlato?! – il messaggio social di Palladino – Quante volte ti avevo detto che presto avresti cambiato vita?? Detto, fatto. Piedi per terra e testa sulle spalle Piè! Sarà dura, ma ce la farai”. Così Palladino ha salutato il cambio di maglia del giovanissimo compagno. In tutto ciò la coperta in attacco resta un po’ corta per Ballardini. Non il massimo per una squadra che già ha molte difficoltà a segnare. Vedremo se il presidente Preziosi riuscirà a piazzare uno dei suoi famosi colpi di coda negli ultimi giorni di mercato.

Pellegri, altro smacco per il calcio italiano

Di questo tempi vedere un classe 2001 che va a giocare al Monaco, non Real Madrid, Barcellona o Manchester United, non è un gran messaggio per il calcio italiano. Nella settimana che, dovrebbe, portare all’elezione del presidente della Lega di A e del presidente federale non è proprio il massimo. Le grandi di A hanno dormito. Pensavano che Pellegri restasse lì a Genova ad aspettare i sonnecchianti uomini mercato del nostro calcio. Neanche la lungimirante Juventus è riuscita a fare suo un grande talento. Sia chiaro, le cifre dell’affare Pellegri sono spropositate. Ma non dimentichiamo che in estate il Monaco ha preso anche Keita, altro talento fatto scappare con troppa facilità dai club nostrani.

Mentre ci perdiamo in sterili polemiche arbitrali, presidenziali etc. Ci ritroviamo senza Mondiali e con sempre meno talenti. Su Pellegri ci volevano soldi e coraggio. I primi si trovano, il secondo meno nel calcio italiano. I nostri club si fanno la guerra per Politano, ma si lasciano scappare un talento puro come Pellegri. Qualcosa non va. Il tutto mentre in serie C continua la serie di fallimenti di club, regolarmente iscritti al campionato. Il presidente della Lega di C, Gravina, ha il consenso della metà dei club di serie A. Contenti loro, noi molto meno. Ma davvero tanto di meno.

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