Suso:”Grazie Liverpool, ma il Milan merita rispetto”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Suso

Suso resta al Milan, niente Liverpool per ora

Suso, parole d’amore per il Milan. In una squadra alla perenne ricerca di punti di riferimento certe parole sono preziose come i gol e gli assist. Jesu Fernandez Saez de la Torre, in arte Suso, non si muove. Nonostante le tante voci sul suo conto e l’interessamento del Liverpool lo spagnolo resta al Milan. Chiare, chiarissime le sue parole su Instagram. “Il Milan merita rispetto”, questo il passaggio chiave del post pubblicato dallo spagnolo per fare chiarezza sul suo futuro immediato. Dopo l’addio di Montella qualcuno poteva pensare che Suso avrebbe avuto un ruolo meno centrale nel Milan. Non è stato così. Gattuso ha messo il talento dello spagnolo al centro del villaggio rossonero. Ringhio ha spedito presto in cantina il 3-5-2 per tornare al 4-3-3. Un modulo perfetto per esaltare le caratteristiche del cardellino iberico. Molto del gioco offensivo dei rossoneri passa per i suoi piedi.

Anche recentemente ci sono state diverse conferme di quanto Suso sia fondamentale per il Milan. L’assist per il gol di Cutrone nel derby di Coppa Italia. Il tiro da cui è scaturito il gol del pareggio di Calhanoglu a Firenze. Un palo contro il Crotone. Senza Suso il Milan va in grande, grande difficoltà. Fassone e Mirabelli lo hanno blindato con un lungo e ricco contratto. I dirigenti rossoneri lo hanno subito dichiarato incedibile di fronte alle avance del Liverpool. Tutti riconoscimenti dovuti al miglior giocatore dell’ultimo anno e mezzo milanista. Suso non si tocca, firmato Suso.

Suso-Calhanoglu-Bonaventura, Gattuso riparte dal trio fantasia anche a Cagliari

Il Milan ha ripreso nella giornata di ieri gli allenamenti a Milanello. Nel mirino milanista c’è la delicata trasferta di domenica prossima con il Cagliari. I rossoblu nell’ultimo turno di campionato hanno messo in grande difficoltà la Juventus, con tutte le polemiche che si sono susseguite. Gattuso cercherà in Sardegna il primo successo esterno della sue gestione. Il Milan infatti non vince lontano da San Siro dallo scorso 5 novembre, 2-0 al Sassuolo firmato da Romagnoli e Suso. Da allora sono seguite due pareggi e due sconfitte contro Napoli, Benevento, Verona e Fiorentina. In più c’è anche la sconfitta, peraltro ininfluente, in Europa League contro il Rijeka.

Contro il Cagliari il tecnico milanista ripartirà dal 4-3-3. Gattuso dovrebbe insistere su Suso-Calhanoglu sugli esterni, con Bonaventura a centrocampo. I tre devono essere il faro del gioco milanista. Da quando sono contemporaneamente in campo la manovra milanista ne ha giovato. Il Milan deve segnare di più. I rossoneri hanno il peggior attacco delle prime undici squadre della classifica di serie A. Non può essere totalmente colpa degli attaccanti. I centrocampisti devono dare una mano, segnano anche qualche gol in più. Ci si aspetta di più da Calhanoglu. Dopo un girone di apprendistato il turco deve dimostrare di poter giocare ad alto livello in serie A. Smentendo i tanti suoi detrattori. L’ex Bayer Leverkusen, insieme a Suso e Bonaventura è il serbatoio di fantasia di Gattuso. Per risalire la classifica servono gol al Milan. Di tutti, altrimenti sarà dura rinascere dalle proprie ceneri.

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