Bruno Peres e Laxalt, dallo scambio di prestiti saltato al lunedì dal sapore opposto

Pubblicato il autore: Samuele Zagagnoni Segui


Negli ultimi giorni di mercato il direttore sportivo Monchi, alla ricerca di un terzino sinistro capace di far rifiatare il sempre presente Kolarov, prima di acquistare Jonathan Silva, aveva pensato al giocatore del Genoa Diego Laxalt.
Le due società avevano raggiunto un accordo per uno scambio di prestiti, tra il giocatore e il terzino destro Bruno Peres, fino al termine della stagione. L’affare, però, è saltato a causa del rifiuto del giocatore brasiliano a trasferirsi in Liguria.
Con la chiusura del calciomercato, lo stesso ha spiegato i motivi che l’hanno spinto a non lasciare la Roma in un messaggio social “Voglio riscattarmi e aiutare in ogni modo possibile i miei compagni, il Mister e la società a tagliare i traguardi che questa squadra merita“. Parole importanti che, purtroppo, sono state disattese pochi giorni dopo.

Il lunedì di Bruno Peres

Nella giornata di ieri è emerso che il giocatore della Roma è rimasto coinvolto con la sua Lamborghini in un incidente alle 5.30 del mattino. La macchina è distrutta e il giocatore è, fortunatamente, illeso. In ogni caso, lo stesso è risultato positivo all’alcool test con un tasso alcolemico di poco inferiore a 2 g/litro (il limite è di 0,5 g/litro).
Dura la risposta della Roma che ha convocato il giocatore a Trigoria per un allenamento punitivo e comunicato allo stesso che non sarà convocato per la partita di domenica sera contro il Benevento.

Il lunedì di Diego Laxalt 

Di tutt’altro sapore è stato il lunedì di Diego Laxalt.  Ed infatti, il giocatore è stato decisivo nel posticipo della ventitreesima giornata, che vedeva di fronte Lazio e Genoa.
L’esterno mancino ha macinato tantissimi chilometri ed è partito come una freccia nei numerosi contropiedi della squadra rossoblù. Inoltre, è andato a segno per ben due volte. Il primo gli è stato giustamente annullato con la VAR per un fallo di mano. Il secondo, invece, propiziato da un inserimento perfetto,  è valso i tre punti per il grifone.

Alla luce di un lunedì dal sapore completamente opposto per i due calciatori, le tifoserie di Roma e Genoa si trovano a ragionare su cosa poteva essere e non è stato. C’è chi ha tirato un sospiro di sollievo e a chi, invece, non rimane altro che recriminare.

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