Allegri al Real Madrid per sostituire Zidane. Conte e Pochettino le alternative

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
Massimiliano Allegri 03-03-2018 Roma Campionato Italiano Serie A Tim incontro SS Lazio Vs Juventus allo stadio Olimpico di Roma. Match day SS Lazio Vs Juventus at the Olimico Satium in Rome. @ Marco Rosi / Fotonotizia

Massimiliano Allegri – Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

La notizia a sorprese delle dimissione diramate, poche ora fa, da Zinédine Zidane dalla guida del Real Madrid, ha causato un vero e proprio scossone per quanto concerne la panchina più prestigiosa d’Europa. Zizou lascia i Blancos dopo aver conquistato nove titoli in 1000 giorni di permanenza al timone delle merengues, tra cui tre Champions League di fila e due Mondiali per Club. La decisione intrapresa dal tecnico transalpino apre un fronte variegato per quanto riguarda il suo successore. In pole position è balzato Massimiliano Allegri, allenatore particolarmente stimato ed apprezzato dal Presidente del Real, Florentino Perez.

Il tecnico livornese è legato contrattualmente con la Juventus sino al 2020 e di recente ha incontrato i vertici dirigenziali della Vecchia Signora al fine di gettare le basi e la programmazione in vista della prossima stagione. E’ altresì, vero, però, che il numero uno dei Blancos guardi con particolare attenzione chi in queste ultime edizioni della Champions abbia ben figurato e Allegri, alla guida della Juventus, pur non alzando mai al cielo la coppa dalle grandi orecchie, è giunto in finale sia nel 2015 che nel 2017, dimostrando una spiccata attitudine a calcare palcoscenici europei, come evidenziato anche nella gara di ritorno dei quarti di finale di questa stagione di Champions League, quando i bianconeri, pur essendo stati eliminati, riuscirono nell’impresa titanica di superare i campioni d’Europa in carica del Real tra le proprie mura amiche per 1-3, andando ad un passo dal ribaltare il ko subito all’andata. Al momento questa pare essere un’ipotesi allettante, su cui, però, occorrerà lavorare alacremente, in quanto la dirigenza juventina nel caso dovesse lasciar partire il tecnico toscano, sarà chiamata a reperire sul mercato un profilo altamente valido in grado di scrivere pagine importanti nel club bianconero.

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Altrettanto suggestive risultino le ipotesi riguardanti Antonio Conte e Mauricio Pochettino. Il tecnico salentino sta attendendo la decisione che assumerà nelle prossime ore il Chelsea, intenzionato ad accogliere tra le proprie fila Maurizio Sarri. A quel punto, l’ex commissario tecnico della Nazionale italiana, attraverso un esonero oppure una rescissione consensuale tra le parti, sarà libero di accasarsi altrove e il Real potrebbe essere una meta assai gradita. L’unico aspetto che frena tale idea di mercato, fa riferimento alla scarsa attitudine di vincere in Europa da parte di Antonio Conte, aspetto, questo, non secondario in casa madrilena. Per quanto riguarda, invece, Pochettino, l’allenatore argentino di recente ha rinnovato con il Tottenham sino al 2023, ma a quanto pare all’interno del contratto stipulato con gli Spurs ci sia una clausola “pro Real”, ossia in caso di chiamata da parte del club madrileno, il tecnico degli inglesi sarebbe libero di poter vagliare tale offerta per poi decidere di approdare al timone dei Blancos.

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Restano in ballo anche i profili di Arsene Wenger, il quale dopo ventidue anni alla guida dell’Arsenal, potrebbe apportare la sua esperienza internazionale al servizio del prestigioso club spagnolo, oppure di Luis Enrique, anche se, in questo caso, il pubblico del Real sarebbe ben poco felice di annoverare tra le proprie fila un ex calciatore ed un ex allenatore che nel Barcellona scrisse pagine memorabili. Sullo sfondo, resta viva l’idea Guti, ricalcando quanto fatto nel gennaio del 2016 quando a Benitez subentrò proprio Zidane, nella più classica delle scelte, cosiddette, interne. Si prospetta, quindi, uno scenario assai suggestivo che catturerà la curiosità di milioni di appassionati ed addetti ai lavori, intenti a conoscere a chi, Florentino Perez, affiderà le chiavi della squadra più titolata al mondo.

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