Ancelotti-Napoli, il colpo di teatro di De Laurentiis per dimenticare Sarri

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
BILBAO, SPAIN - MARCH 07: Head coach Carlo Ancelotti of Real Madrid reacts during the La Liga match between Athletic Club Bilbao and Real Madrid CF at San Mames Stadium on March 7, 2015 in Bilbao, Spain. (Photo by Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Ancelotti, intesa vicina con il Napoli. Da un produttore di film è lecito attendersi i colpi di scena, anche clamorosi. Aurelio De Laurentiis sta convincendo Carlo Ancelotti ad accettare la panchina del Napoli. Dopo giorni di voci e indiscrezioni e voci, ecco l’incontro a Roma. Una serata convulsa per il presidente azzurro. Riunione in Lega Calcio lasciata in anticipo per incontrare Ancelotti negli uffici della Filmauro, a Roma. Quattro ore di colloquio per conoscersi meglio, capirsi e piacersi. Per dimenticare Sarri, i suoi 91 punti e l’amore sconfinato del popolo partenopeo verso il tecnico toscano ci voleva un nome da premio Oscar. Difficile provare a trovare uno meglio di Ancelotti. Uno che in carriera ha allenato Reggiana, Parma, Juventus, Milan, Chelsea, Psg, Real Madrid e Bayern Monaco. Un curriculum che parla da solo.

Oggi ci saranno altri incontri per cercare di trovare l’intesa definitiva. Da Napoli filtra un ottimismo cauto, ma in crescita. I tifosi azzurri sono scatenati sui social. Le pagine Twitter e Instagram di Ancelotti sono state invase da “Vieni da noi”. Una scelta che, se portata a compimento, fa capire come il progetto Napoli vada avanti.”Alla grande”, così aveva detto De Laurentiis ipotizzando l’addio di Sarri. Naturalmente l’idea Ancelotti non è nata ieri sera. Il tecnico emiliano è fermo dallo scorso settembre, quando è stato esonerato dal Bayern Monaco. E’ stato avvicinato alla Nazionale, ma lui vuole ancora misurarsi e provare a vincere con un club. Con il sopracciglio alto e un popolo che già lo ama. Come solo Napoli può e sa fare. Da sempre.

Ancelotti, vincere a Napoli la sfida più grande della carriera

Ha vinto al Milan, al Chelsea, al Paris Saint Germain, al Real Madrid e al Bayern Monaco. Posti dove arrivare primi è praticamente naturale. Il Napoli sarà una sfida totalmente diversa per Ancelotti. Gli azzurri sono ai vertici del calcio italiano da quasi una decade, ma non hanno ancora vinto lo scudetto. 28 anni di attesa e neanche i 91 punti di questa stagione sono bastati per interrompere il lungo digiuno. Per questo De Laurentiis, dopo aver pensato di chiudere l’era Sarri, ha pensato ad Ancelotti.

L’uomo della pioggia”, un’espressione americana che indica la persona giusta al posto giusto. Ora bisognerà capire con quale squadra Ancelotti proverà a vincere l’anno prossimo. Perché, con un allenatore di questo livello, a Napoli non ci si potrà nascondere. Un nome che potrà forse far cambiare idea a qualche giocatore che meditava di cambiare aria dopo l’addio di Sarri. Koulibaly, Jorginho e forse anche Hamsik. Il capitano proprio ieri aveva manifestato l’intenzione di “provare qualcosa di diverso”, ora con Ancelotti potrebbe cambiare parere. In entrata si sognano grandi nomi, come Vidal o Benzema. Giocatori che guadagnano tanti soldi, che però potrebbero essere affascinati dalla presenza di Carletto da Reggiolo sulla panchina del Napoli. Vedremo. Intanto c’è da perfezionare l’intesa tra il tecnico emiliano e De Laurentiis. Poi potrà partire un altro ciclo azzurro. Bello e, si spera, anche vincente.

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