Balotelli, c’è il Borussia Dortmund: ancora estero nel futuro di SuperMario?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
KIEV, UKRAINE - JUNE 23: In this handout image provided by UEFA, Mario Balotelli of Italy talks to the media during a UEFA EURO 2012 press conference at the Olympic Stadium on June 23, 2012 in Kiev, Ukraine. (Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

Mario Balotelli – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Balotelli-Borussia Dortmund, pista tedesca per SuperMario. Dopo Italia, Inghilterra e Francia, ecco che per Mario Balotelli potrebbero aprirsi le porte della Germania. Lucien Favre, neo-tecnico dei gialloneri, avrebbe fatto proprio il nome dell’ex Milan e Inter ai dirigenti del Dortmund. Favre ha avuto Balotelli al Nizza nelle ultime due stagioni, riuscendo a farlo rendere molto bene. Le piste italiane si riducono sempre più per Mario. I tifosi della Roma non vogliono vederlo neanche in fotografia e il Napoli, al momento, ha un parco attaccanti più che fornito. Soluzioni alternative come Fiorentina e Torino sono difficilmente percorribili per via dell’alto ingaggio di Balotelli. Il Borussia Dortmund potrebbe essere un’ottima destinazione. I gialloneri giocano la Champions League, hanno una squadra votata all’attacco e ora hanno anche un allenatore che conosce molto bene Balotelli. 

In questi giorni l’attaccante del Nizza è in ritiro a Coverciano con l’Italia di Roberto Mancini. Balotelli è tornato in azzurro a tre anni e mezzo dall’ultima convocazione. Certamente il c.t. avrà modo di consigliarlo su dove andare a giocare nelle prossime stagioni. SuperMario ha bisogno innanzitutto di giocare con continuità e di sentirsi sempre al centro del progetto. Cosa che è successa al Nizza nelle ultime due annate e che non accadeva da tempo dopo gli anni complicati con Liverpool e Milan. Il Borussia Dortmund è un club che da buona visibilità internazionale, visto che gioca la Champions League. Lì non c’è obbligo di vincere, visto che in Germania quell’onere spetta al potente Bayern Monaco. Tutti indizi che potrebbero portare Balotelli verso la Bundesliga. Poi certo dipende sempre da cosa ne pensa Mino Raiola. In queste cose l’ultima parola spetta sempre a lui.

Balotelli, dieci giorni per conquistare Mancini

Arabia Saudita-Francia-Olanda, un trittico di partite molto importante per l‘Italia di Mancini. Il c.t. debutterà sulla panchina azzurra lunedì 28 maggio, in Svizzera. L’avversario sarà quell’Arabia Saudita che sarà protagonista del match d’esordio ai Mondiali contro i padroni di casa della Russia. Difficile a oggi ipotizzare una formazione, ma è chiaro che tutti avranno modo di mettersi in mostra in queste tre partite. Inutile negare che la maggior parte dell’attenzione sarà su Mario Balotelli.

L’ex Inter e Milan tornerà a giocare una partita in azzurro quattro anni dopo l’ultima volta. Balotelli dovrà dimostrare di essere maturato, anche perché sulle doti tecniche non ci sono mai stati dubbi. L’Italia parte con un nuovo ciclo, fatto di tanti giovani. Mario giovane non lo è più, visto che compirà 28 anni il prossimo agosto. Un’età in cui si vive la piena maturazione per un calciatore. Se avrà continuità nel club, qualsiasi esso sia, Balotelli può diventare uno dei leader tecnici di una Nazionale in cerca d’autore. Bonucci sarà il capitano di un gruppo che cercherà nuovi punti di riferimento dopo gli addii dei vari Buffon, Barzagli e De Rossi. Sarà la prima Italia senza nessun campione del mondo del 2006. Il compito che aspetta Mancini non è semplice. Da lunedì prossimo proviamo a metterci alle spalle l’apocalisse svedese. Il domani deve essere più azzurro. Assolutamente.

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