Benevento, De Zerbi annuncia l’addio. Sassuolo e Cagliari interessate al tecnico

Pubblicato il autore: Almaviva Segui


Roberto De Zerbi
non guiderà  la squadra giallo-rossa in Serie B. Il tecnico bresciano ha così parlato in conferenza stampa: “E’ una scelta molto semplice da capire, non c’è dietro nessuna motivazione nascosta. Non penso che da una retrocessione si possa ripartire con lo stesso allenatore. Non so se è la scelta giusta, ma è la decisione presa in buona fede e che ho comunicato alla società circa un mese fa dopo la sfida contro il Cagliari”. De Zerbi era arrivato sulla panchina del Benevento lo scorso 23 ottobre dopo l’addio di Marco Baroni. L’obiettivo della stagione era il raggiungimento della salvezza.
All’ex tecnico del Foggia sono interessati Sassuolo e Cagliari, il suo futuro potrebbe essere ancora la Serie A. Il Benevento nel frattempo ha iniziato la caccia al sostituto, Juricic (ex Genoa) potrebbe essere il prossimo allenatore dei campani.

LA STAGIONE DEL BENEVENTO
Una stagione sfortunata e ricca di emozioni. Con la loro prima storia promozione in Serie A, il Benevento raggiungeva il sogno inseguito da oltre 90 anni. Unico caso di doppia promozione, dalla Serie C alla Serie A, i sanniti animavano il territorio campano orgogliosi del loro trionfo. Il primo gol della stagione 2017/18 portava il nome di Amato Ciciretti, protagonista assoluto per la promozione in A. Dopo ben 14 partite, tutte perse, il Benevento scriveva una storia fatta però di risultati negativi. Peggio del Venezia della stagione 1949-1950, che perse ben 8 partite consecutive prima di pareggiare contro il Palermo e se guardiamo in Europa peggio del Grenoble, che aveva perso in Ligue 1 ben 11 partite consecutive. Un destino già segnato ma che ha regalato in questo finale di stagione tantissime emozioni. Dal primo punto allo Stadio Vigorito contro il Milan di Gattuso con un colpo di testa da vero numero 9 di Alberto Brignoli, alla prima vittoria guidata dal Gol di Massimo Coda. Il Benevento e la sua maledizione hanno commosso anche l’Europa, ed erano arrivati proprio da li grandi acquisti dopo un buon mercato riparatore. Bacary Sagna che da svincolato decideva di vestire i colori degli stregoni rappresentava proprio tutto questo. La sua come aveva affermato l’ex Manchester City ed Arsenal era stata una scelta di cuore. Il calcio del Benevento, così tanto sfortunato e maledetto affascinava così come un opera di Boudelaire.
Nel finale di stagione gli animi e le speranze per una possibile salvezza si erano rianimate, la vittoria contro il Milan al San Siro, i 2 gol rimediati alla Juventus dimostravano l’orgoglio dei beneventani. Un addio alla Serie A con la speranza di ritornarci presto, perchè lo spettacolo del Benevento deve continuare.

BENEVENTO, FINANZA E MERCATO
Il Benevento adesso si ritrova con una squadra dal valore di circa 37 milioni di euro (compresi i prestiti). Molti giocatori non accetteranno di continuare a vestire la maglia giallo-rossa e saranno venduti per fare cassa, molti altri ritorneranno nelle loro rispettive squadre.
I calciatori prestati con obbligo di riscatto sono:
Cataldi dalla Lazio che tornerà però nella squadra celeste ( 2 milioni per il prestito, obbligo di riscatto solo in caso di salvezza fissato a 6.000,00 milioni)
Antei e Iemmello dal Sassuolo, arrivati in prestito con 250 milioni di euro dovranno essere riscattati per 7.500,00 mln di euro
Memushaj dal Pescara per 500.000,00 di euro.

Il brasiliano Sandro invece non dovrà essere riscattato, così come per D’Alessansdro, poichè il Benevento non ha raggiunto la salvezza.
Su Sandro, ci sono gli occhi di alcuni club importanti, tra questi l’Inter che potrebbe prendere il calciatore per la sua esperienza. Tra gli uscenti, il nome più caldo è quello del maliano Cheick Diabatè, classe 1988 arrivato in prestito dall’Osmanlispor. La colonna di 1,96 cm in altezza ha sorpreso dopo le grandi sfide con la Juventus(dove ha segnato una doppietta) e ha collezionato nelle sue 10 presenza ben 8 gol. Su di lui ci sono il Bologna e il Sassuolo. Infine tra i talentuosi, c’è il nome di Enrico Brignola, classe 1999, il ” talismano” così chiamato dai sanniti potrebbe lasciare il club dopo l’ottima stagione dove ha segnato 3 gol in 17 partite. Il calciatore è seguito dalla Fiorentina e dall’Atlanta.

 

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