Icardi-Higuain, più un’ipotesi che una trattativa. Ecco perché l’affare è destinato a tramontare

Pubblicato il autore: Angelo Mandarano Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 09: Mauro Icardi of Internazionale in action during the Serie A match between Juventus and FC Internazionale at Allianz Stadium on December 9, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Mauro Icardi – (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images © scelta da SuperNews)

La notizia del giorno riguarda una trattativa di mercato che sarebbe clamorosa: la Juventus starebbe pensando di cedere Gonzalo Higuain e di sostituirlo con Mauro Icardi, capitano dell’Inter nonché capocannoniere del campionato appena concluso insieme a Ciro Immobile. Il Pipita non è considerato incedibile dalla dirigenza e le parole di Nedved riguardo la sua permanenza e quella di Mandzukic (“I giocatori vanno sempre accontentati,, non bisogna trattenerli ma c’è bisogno che restino felici”) aprono uno spiraglio sulla cessione della punta ex Napoli e Real Madrid. Dopo un primo sondaggio del Paris Saint Germain, è stata ipotizzata una sua partenza al Chelsea del neo allenatore Maurizio Sarri, che già lo ha avuto nella sua esperienza in terra partenopea. Ma la notizia di ieri sera ha dell’incredibile: uno scambio tra il miglior centravanti della Juventus con il miglior centravanti dell’Inter.

Icardi alla Juve, i motivi del no

Una notizia clamorosa che, però, sembra destinata a rimanere una mera ipotesi: sia dal punto di vista finanziario che tecnico, questa operazione risulterebbe svantaggiosa per i nerazzurri. Vediamo perché. per il cartellino di Icardi la Juventus offrirebbe, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il cartellino di Higuain più 50 milioni di euro. Una cifra che può sembrare vantaggiosa per le casse nerazzurre ma che in realtà non lo è: l’Inter, come è noto, deve chiudere il bilancio (30 giugno) con almeno 40 milioni di plusvalenze. Se ciò vorrebbe dire rientrare immediatamente nei parametri imposti dal Settlment Agreement, va ricordato tuttavia che Icardi pesa 10 milioni di euro (lordi) all’anno nel bilancio interista, cifra che potrebbe salire a 15 qualora rinnovasse a circa 7 milioni come si è scritto nei giorni scorsi. L’eventuale scambio con Higuain graverebbe il bilancio dell’Inter, poiché il Pipita verrebbe a costare circa 25/30 milioni all’anno tra ammortamento del cartellino e stipendio lordo. Data l’età del giocatore, è praticamente impossibile poi riuscire a rivenderlo ad una cifra che assicuri una minima plusvalenza.

Icardi alla Juve, fattori tecnici

Proprio l’età di Higuain è il secondo motivo per cui non ci sarà una vera trattativa: se Icardi ha davanti a sé almeno 5-6 anni di carriera ad alti livelli, l’attaccante juventino ha 31 anni e, seppur sia un ottimo giocatore, difficilmente potrà essere decisivo ad alti livelli se non per altri 2-3 anni circa. Considerate poi le difficoltà dell’Inter in fase offensiva, con due soli attaccanti capaci di andare in doppia cifra (e nessuno, oltre Icardi e Perisic, è riuscito a raggiungere le 5 reti in campionato), è difficile pensare che la società nerazzurra decida di privarsi dell’unico attaccante che garantisce tra i 20 ed i 30 goal da almeno 3 anni.

Vi è, inoltre, un altro fattore da tenere a mente: Icardi ha sempre voluto misurarsi in Champions e quest’anno i nerazzurri possono offrirgli questa opportunità. Lo stesso argentino non ha mai fatto mistero sul fatto che lui si trovi bene a Milano insieme alla famiglia, concetto che viene ribadito dalla moglie (e procuratrice) Wanda Nara in ogni intervista. Tutto ciò fa pensare che questo scambio sia destinato a rimanere una mera ipotesi di mercato. Anche se, nel calcio, non si possono escludere tali colpi al 100%.

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