Calciomercato, Federico Chiesa ambito dai top club di Serie A ma la Premier è in vantaggio

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

Federico Chiesa (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images scelta da Supernews)

E’il talento più seguito e ambito della nostra Serie A, dopo Federico Bernardeschi, si tratta di Federico Chiesa esterno offensivo classe 1998, nonchè figlio d’arte. Il numero 25 della Fiorentina, si trova benissimo a Firenze, dove dopo l’esordio in Serie A, nell’agosto del 2016 a Torino contro la Juventus, si è guadagnato prima il posto da titolare nella viola e la convocazione in nazionale maggiore a suon di belle prestazioni e gol. I grandi club del nostro campionato, Napoli Roma su tutte hanno messo sul piatto, soldi cash (50 e 40 milioni di Euro) e contropartite tecniche, ma sul giocatore ci sono anche la rivale storica bianconera e l’Inter. Solo giallorossi e partenopei però si sono fatte realmente avanti. I capitolini sarebbero disposti a sacrificare Stephan El Sharaawy per averlo, mentre i partenopei offrono il croato Marco Rog, o un giocatore a scelta; il direttore sportivo della Fiorentina, Pantaleo Corvino ha gentilmente rifiutato entrambe le proposte.

Il futuro di Chiesa Jr è segnato e sarà lontano da Firenze; ci sono tre grandi squadre della Premier League inglese, pronti a spendere molto di più, anche se a Corvino e alla famiglia Della Valle, proprietaria del Club, non è pervenuta alcuna proposta ufficiale dall’Inghilterra. Liverpool e le due squadre di Manchester, City United, seguono il talento 20enne con dei sondaggi; lui comunque potrebbe restare un’altra stagione in viola, con il posto da titolare assicurato e crescere ancora, tecnicamente, per poi tentare il grande salto all’estero. A certe squadre con esperienza internazionale e che possono garantirgli il palcoscenico della Champions League, è difficile dire di no, ma sarebbero le casse societarie della Fiorentina a gongolare. Tutto è pronto dunque, per un’ asta al rialzo per aggiudicarsi il figlio d’arte; è anche vero però che Chiesa se decidesse di restare in Italia, giocherebbe ugualmente in Europa e avrebbe più possibilità di mettersi in mostra, dimostrando il suo valore, sopratutto con un minutaggio d’impiego più elevato.

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