Skriniar, assalto del Barcellona. L’Inter resiste e fa muro: “Non ha prezzo”

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 03: Milan Skriniar of FC Internazionale Milano in action during the Serie A match between FC Internazionale and AC Chievo Verona at Stadio Giuseppe Meazza on December 3, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Milan Skriniar – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Uno degli elementi cardine della stagione dell’Inter è stato senz’altro Milan Skriniar. Arrivato la scorsa estate dalla Sampdoria per circa 30 milioni di euro e tra lo scetticismo generale, il difensore slovacco ha stupito tutti, mostrando sicurezza, affidabilità e anche un discreto fiuto del goal (4 centri in Serie A).
Le sue prestazioni non sono passate inosservate, tant’è che i dirigenti e l’allenatore del Barcellona ci hanno fatto un pensierino, vista la vulnerabilità mostrata ultimamente dal reparto difensivo blaugrana.
Dal canto suo il giocatore si trova bene a Milano e resterebbe volentieri per almeno un altro anno, in modo tale da giocarsi la Champions League e mettersi in gioco al cospetto dei top club europei.
Inoltre anche la società nerazzurra ha messo il suo veto rispetto a questa operazione, ribadendo che il calciatore non si muove e che non ha prezzo. Insieme al neo acquisto De Vrij e a Miranda, Skriniar dovrà comporre un reparto adatto alle ambizioni del club.
L’Inter non ha nessuna intenzione di smobilitare, anzi, adesso che è tornata nell’Europa che conta (dopo sei anni di assenza), vuole confermare tutti i suoi big a partire da Miranda e Icardi, ai quali prossimamente verrà proposto un adeguamento contrattuale, sia in termini di durata.
Dunque al momento non se ne fa nulla, la proprietà non sembra intenzionata nemmeno ad ascoltare la proposta proveniente dalla Catalogna per il suo leader difensivo. Mister Spalletti può dormire sonni tranquilli e con tutta probabilità potrà contare sullo slovacco anche nella stagione 2018/2019.
Certo le vie del calciomercato sono lunghe e ricche di colpi di scena e quindi fino alla chiusura (fissata per il 18 agosto), tutto può succedere, ma serve una proposta molto allettante, di quelle che non si possono rifiutare, altrimenti l’ex doriano non si muoverà dal capoluogo meneghino.

  •   
  •  
  •  
  •