Alisson al Liverpool, i Reds fanno ricca la Roma: con il portiere e Salah incassati 115 milioni

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

(Photo by Tony Marshall/Getty Images)

Sono iniziate le visite mediche di Alisson, neo portiere del Liverpool. Il brasiliano è diventato l’estremo difensore più pagato della storia, superando anche un certo Gianluigi Buffon. In questo valzer estivo di numeri uno, l’ex giocatore della Roma ha avuto contatti anche con il Chelsea, in cerca di un sostituto di Courtois, ed il Real Madrid. Alla fine la telenovela è giunta a conclusione con il versamento di 68 milioni più bonus da parte dei Reds nelle casse dei giallorossi, facendo contenti un pò tutti. Si, la squadra capitolina dovrà sostituire un punto fermo della propria rosa, ma certe cifre non si posson proprio rifiutare. Il Liverpool non è nuovo alle compere in Italia. Soltanto un anno fa, infatti, Mohamed Salah sbarcava in Inghilterra per 40 milioni, considerati un pò pochini per l’effettivo valore del giocatore. I tifosi, in questo caso, avevano proprio ragione a lamentarsi vista la paurosa stagione da record dell’egiziano. 32 reti in 36 partite, numeri da far girare la testa ed una concretezza da far spavento hanno caratterizzato la prima parte della sua avventura. In questo momento il prezzo del suo cartellino è almeno triplicato rispetto a dodici mesi fa, ma la Kop si è innamorata di lui e non ha intenzione di privarsene nel prossimo futuro. I 115 milioni incassati, per una società non estremamente ricca come la Roma, hanno permesso di puntellare ogni reparto e renderlo il più competitivo possibile. Gli introiti della Champions, uniti alle plusvalenze dell’era Monchi, rappresentano il trampolino di lancio per una realtà storica guidata da una società giovane ma esperta.

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I colpi di Monchi

Come al solito Monchi si è mosso molto prima dell’inizio del calciomercato, assicurandosi rinforzi di alto livello. Javier Pastore, un possibile campione mai esploso, non ha esitato nello sposare la causa giallorossa ed è già a disposizione di mister Di Francesco. Quest’ultimo, suo grande estimatore, crede che possa essere la volta buona per lui. Kluivert e Cristante, invece, sono un autentico capolavoro del direttore sportivo. Bryan, protagonista indiscusso con l’Atalanta, era soltanto in attesa della chiamata di una big e non vede l’ora di dare il suo contributo anche in Champions League. Il figlio di Patrick, proveniente dall’Ajax, è uno dei prospetti più interessanti dell’intero panorama internazionale, se ne parla un gran bene. La linea giovani, che coinvolge inoltre gli ormai integrati Under, Pellegrini e Schick, è il punto di forza della squadra. Adesso la priorità è quella di sostituire Alisson al meglio. Il primo nome sul taccuino di Monchi è Olsen, esperto portiere svedese di proprietà del Copenhagen. In base al rapporto qualità prezzo è lui il prescelto, sicuramente meno costoso di Areola e Cillesen. Sono state smentite inoltre le altre voci che riguardano Donnarumma, Zoet e Rulli. Potrebbero arrivare, però, altre plusvalenze importanti, a causa di un evidente esubero nel reparto offensivo. Uno fra Perotti, El Shaarawy e Defrel dovrebbe salutare Roma già in questa sessione di mercato, si attende l’offerta giusta. In caso a partire fosse più di uno, occhi puntati su Berardi e Chiesa, per i quali c’è un interesse concreto. Un altro nome in voga è quello di Malcom, seguito anche dall’Inter, ma dovrebbe accasarsi in Inghilterra.

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