Buffon si presenta al PSG: “Voglio dimostrare ancora di essere un grande portiere”

Pubblicato il autore: Mattia Dallaturca Segui

Gianluigi Buffon – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Giorno di presentazione per Gianluigi Buffon al Paris Saint Germain, dopo la firma del contratto avvenuta lo scorso venerdì. Parigi ha dimostrato grande entusiasmo fin da subito, con vespe e tricolori che hanno accompagnato l’arrivo di Gigi allo stadio.
Il primo a parlare in conferenza stampa è il numero uno del club parigino, Nasser Al-Khelaifi: “Gigi ha scelto Parigi perché vuole continuare a vincere. Oggi inizia una nuova storia, benvenuto nella tua nuova casa. Grazie mille.

Dopo il discorso di apertura del presidente è Buffon a prendere la parola: “Sono molto contento e felice per questa nuova avventura. Ho percepito una bella energia, entusiasmo dei tifosi, del presidente e della dirigenza.”
E’ stata una sorpresa gradita di inizio maggio, stavo già programmando un altro tipo di futuro. Dentro di me sentivo di poter continuare, ed è accaduto così, la vita è imprevedibile. Ho accettato volentieri, perché penso ci siano le condizioni per migliorare sia come persona che come calciatore. Quando inizia una stagione non si può pensare solo alla Champions, saremmo pazzi, e qua non lo siamo. Per raggiungere determinati risultati c’è bisogno di tutti. Titolare? Non ho mai avuto garanzie, farò di tutto per mettere in condizione i miei compagni di poter rendere al massimo. Voglio dimostrare di essere ancora un grande portiere. Il giorno in cui mi renderò conto di non essere più all’altezza sarò il primo a dire stop. Però il mio ruolo è molto diverso e molto meno stancante rispetto ad altri ruoli.“- ha continuato il portierone italiano.

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Gigi ha poi parlato anche dei Mondiali e della stella della squadra Neymar: ” Credo che possa arrivare con una rabbia agonistica e desiderio di rivincita dopo la delusione col Brasile. Mondiali? Credo che al prossimo Mondiale tutti vorranno l’Italia perché gufando sono uscite tutte. Scherzi a parte penso che adesso la Francia possa arrivare fino in fondo, anche grazie ad un allenatore molto bravo che conosco bene.
Rimanendo in tema, Buffon ha parlato anche della Nazionale: “Come ho già detto non voglio essere un peso per nessuno, ho continuato finché mi sono sentito un valore aggiunto. Secondo me era giusto farsi da parte e così è stato, i giovani devono fare esperienza e mostrare il loro valore. In questo momento osservo da fuori il passaggio di consegne. Un ritorno? Deve esserci una necessità impellente. Altrimenti penso sia giusto lasciare spazio ai giovani come penso sia d’accordo il C.T., ci siamo sentiti tempo fa ed eravamo rimasti su questa linea.

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Su una sua possibile permanenza a Torino, l’ex capitano bianconero ha dichiarato: “ Sì, Agnelli come sempre mi aveva detto che se volevo restare uno o due anni bastava dirglielo. Io ho 17 anni di Juve, la conosco bene e le voglio troppo bene, ho troppo orgoglio per creare qualche piccolo problemino, quindi avevo deciso di smettere di giocare a meno che succedesse qualcosa come questa opportunità. La vita sorprende chiunque, ha sorpreso anche me.
Buffon ha anche speso qualche parola sulla trattativa più chiacchierata delle ultime settimane, ovvero dell’operazione che porterebbe CR7 alla Juventus: “Non mi darebbe fastidio Cristiano alla Juve, al massimo mi hanno dato fastidio i gol che mi ha fatto. Sarebbe il migior spot per il calcio italiano, sarebbe una conferma sul fatto che i bianconeri siano al passo con i tempi, finché la famiglia Agnelli resta un tifoso juventino dormirà sogni tranquilli. Non mi ha sorpreso questa scelta della Juve di prendere Ronaldo, non mi sorprenderebbe vederlo in bianconero. I tifosi poi hanno bisogno di idoli a cui affidarsi.

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Riguardo una clamorosa finale di Champions PSG-Juve: “La vita è veramente bizzarra e sorprende, penso di essere una persona per bene e corretta, mi auguro che certe partite e sfide mi vengano evitate dalla vita. Una finale PSG-Juve mi dispiacerebbe sia vincerla che perderla. Tutte le altre fasi mi andrebbero bene, ma la finale no.
Infine ha concluso parlando della squalifica inflittagli dalla Uefa dopo i fatti e le polemiche nel post-partita del match tra Real Madrid-Juventus, che è costato alla Vecchia Signora l’eliminazione dalla massima competizione internazionale: “Rispetto la decisione, l’arrabbiatura è passata, adesso è inutile fare polemiche. Ho sempre seguito il PSG in questi anni, l’ho seguito volentieri e con interesse. Credo ci voglia del tempo per arrivare a livelli alti però credo sia in costante miglioramento.

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