Calciomercato Napoli, Ancelotti si accontenta dell’attuale rosa. Parole di facciata o soddisfazione reale?

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui
BILBAO, SPAIN - MARCH 07: Head coach Carlo Ancelotti of Real Madrid reacts during the La Liga match between Athletic Club Bilbao and Real Madrid CF at San Mames Stadium on March 7, 2015 in Bilbao, Spain. (Photo by Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il mercato del Napoli fin qui non ha soddisfatto i tifosi partenopei. L’arrivo di Ancelotti in panchina lasciava presagire un mercato top, invece, i grandi colpi non sono arrivati e i tifosi hanno contestato duramente il presidente De Laurentiis. Bisogna comunque sottolineare che sono rimasti in Campania tutti i big, eccezion fatta per Jorginho che è passato al Chelsea. Dunque, Ancelotti ha a disposizione una rosa ampiamente competitiva, anche se questo potrebbe non bastare per contrastare la corazzata Juventus. A differenza dei tifosi, il neo allenatore è soddisfatto del mercato del Napoli ed ha sottolineato la competitività della rosa a disposizione, mettendo in evidenza la freschezza fisica dei calciatori che sta allenando.

Le sue parole sono sembrate sincere, anche se rimane aperto un dilemma. La domanda che bisogna porsi è se il tecnico emiliano sia realmente soddisfatto o se abbia usato solamente parole di facciata, per non creare malumori nell’ambiente napoletano. La risposta ovviamente non potremmo mai averla, ma l’impressione è che anche il tecnico ex Milan si sarebbe aspettato qualcosina in più dal mercato estivo. In tutto ciò bisogna fare una considerazione importante. Il Napoli attuale era stato costruito con grandi capacità da Maurizio Sarri e il tecnico toscano aveva fatto faville con il suo classico 4-3-3.

Leggi anche:  VIDEO - Papu Gomez, la toccante lettera a tutto il mondo Atalanta: "A presto Bergamo"

In poche parole non sarà facile per Ancelotti confermare i grandi risultati di Sarri, d’altronde, il Napoli ha conquistato 91 punti in 38 gare nella passata stagione. Ovviamente non bisogna sminuire il valore di Carlo Ancelotti, anzi, bisogna considerare il buon Carletto il valore aggiunto della squadra partenopea. In queste prime settimane di preparazione sta cambiando diverse cose. La prima modifica è stata a centrocampo, con lo spostamento di Hamsik nel ruolo di regista basso. Jorginho è stato sostituito con lo spostamento del campione slovacco e in rosa c’è anche la presenza di Diawara.

Si prospetta un vero e proprio dilemma in attacco. L’arrivo di Verdi e Inglese ha arricchito il reparto offensivo, sia numericamente che in termini di qualità, visto e considerato che sono arrivati due calciatori di grande livello. Verdi da anni è considerato un futuro campione e a Bologna si è messo in mostra con prestazioni importanti. Inglese ha fatto benissimo al Chievo e ha tolto molto spesso dai guai la squadra clivense. L’ex bolognese potrebbe insidiare il posto da titolare di Callejon. L’ex veronese potrebbe invece ritagliarsi un posto importante come punta centrale. Rischia grosso Dries Mertens, a meno che non arrivi un’altra modifica importante da parte di Carlo Ancelotti, vale a dire lo spostamento di Insigne come falso 9 e il conseguente ruolo di esterno d’attacco per il folletto belga.

Leggi anche:  Gomez-Siviglia, il saluto dell'Atalanta: "Sei anni emozionanti. Grazie Papu"

Le opzioni non mancano in casa Napoli, quel che manca è un vero e proprio top player. Nel calcio come ben si sa non vince sempre il migliore, anche se in questo caso non bisogna dimenticare che la Juventus porta a casa lo Scudetto da sette anni consecutivi. I partenopei ci proveranno, ma dovranno fare molta attenzione a Roma, Inter e Lazio. I giallorossi hanno puntato su calciatori giovani e di grande prospettiva, nerazzurri e biancocelesti hanno confermato di gran lunga la rosa della passata stagione, portando a casa rinforzi importanti come Nainggolan e Acerbi. La prossima stagione si preannuncia all’insegna dello spettacolo e tutto ciò è più che possibile anche grazie all’approdo nel nostro campionato di un certo Cristiano Ronaldo.

  •   
  •  
  •  
  •