Cristiano Ronaldo alla Juve, gli operai Fiat di Pomigliano protestano: “Così spendete i soldi”

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images selezionata da SuperNews)

Il possibile arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus sta davvero catalizzando, negli ultimi giorni, l’attenzione di tutti i media, italiani e non. Oltre a ridare lustro alla nostra Serie A, l’acquisto, da parte della Vecchia Signora, di uno dei calciatori più forti di sempre manderebbe letteralmente in visibilio la tifoseria bianconera. Tuttavia, c’è anche chi sarebbe poco felice dell’arrivo di CR7 a Torino. E non stiamo parlando, necessariamente, di tifosi di altre squadre, ma di alcuni operai Fiat di Pomigliano d’Arco, che si sentirebbero mortificati dell’eventuale approdo in bianconero dell’attaccante portoghese.

Ronaldo alla Juventus: il malumore degli operai Fiat

Tra costo del cartellino e ingaggio lordo, l’operazione Ronaldo-Juve costerebbe, all’incirca, 400 milioni di euro. Una cifra altissima per un calciatore di 33 anni, ma che potrebbe essere ammortizzata, almeno in parte, dagli introiti derivanti dal marketing. Ciononostante, un suo eventuale arrivo in bianconero ha sollevato un vero e proprio polverone tra gli operai Fiat della sede di Pomigliano d’Arco, di proprietà della famiglia Agnelli.

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Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, tra i dipendenti dell’azienda automobilistica cresce il malumore, dopo le recenti indiscrezioni di calciomercato riguardanti il portoghese. In particolare, non nasconde il suo rammarico Gerardo Giannone, da 18 anni in Fiat: “Dopo i soldi spesi per Higuain, adesso arriverà Cristiano Ronaldo? È una vergogna. Noi non vediamo un aumento di paga base da 10 anni, tutti gli stabilimenti sono in cassa integrazione. Qui a Pomigliano, ad esempio, lavoriamo soltanto 11-12 giorni al mese – le parole dell’operaio, che prosegue rincarando la dose -. Con lo stipendio di Ronaldo si potrebbero dare 200 euro di aumento a tutti i dipendenti. Negli ultimi 10 anni abbiamo perso il 10,7% di inflazione, che non abbiamo mai recuperato”.

E poi ancora: “Fiat, lo scorso anno, ha fatturato 20 miliardi e a noi non ci è toccato neppure un euro di aumento. E adesso vogliono spendere tutti questi soldi per Cristiano Ronaldo. Mi sento di fare un appello alla politica e chiedo al ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, di intervenire”. Infine, Giannone chiude sulla possibilità che Cristiano Ronaldo diventi il prossimo testimonial di Fca (Fiat – Chrysler Automobilies): “Se vai a vendere una Panda con Ronaldo vicino, a Napoli, Roma o Firenze ti risponderanno che una macchina juventina non la vogliono…”.

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CR7-Juve: le ultime sulla trattativa

Nella mattinata di oggi, il quotidiano spagnolo Marca, non sempre affidabile, ma comunque molto informato sulle vicende interne al Real Madrid, scrive che Ronaldo avrebbe ormai raggiunto un accordo verbale con la Juventus e avrebbe dato il suo benestare al trasferimento in bianconero.

C’è chi, come SportMediaset, sostiene che l’intenzione del club di corso Galileo Ferraris sarebbe quella di presentare l’attaccante portoghese già nella giornata di sabato. Non sarebbe una data casuale quella del 7 di luglio, ovvero del 7/7, numero di maglia da sempre indossato da Cristiano. Riguardo a questa ipotesi, tuttavia, c’è molto scetticismo, visto che – ad oggi – la trattativa tra i dirigenti della Juve e Florentino Perez non sembra essere ancora in fase avanzata. L’accelerata, comunque, potrebbe arrivare da un momento all’altro. Il sogno dei tifosi bianconeri potrebbe ben presto diventare realtà…

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