Di Maio e il divieto pubblicità sul gioco d’azzardo: “La Juve non riesce a pagare Ronaldo ? Non mi importa”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Cristiano Ronaldo – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

L’arrivo di Cristiano Ronaldo nella Serie A ha creato un fenomeno mediatico senza precedenti. Le cifre spese dalla Juventus per il pallone d’oro portoghese sono diventate un caso politico con in primis la protesta degli operai Fiat che non ricevono aumenti salariali da oltre dieci anni.

Se CR7 monopolizza le cronache calcistiche, l’attualità politica ha tra i temi principali di discussione l’approvazione del decreto dignità. Il provvedimento voluto dal ministro Luigi Di Maio contiene, tra le altre, una norma che vieta la pubblicità sul gioco d’azzardo su tutti i media al fine di combattere la dipendenza da ludopatia che interessa una parte sempre più crescente della popolazione italiana. Un divieto che potrebbe creare gravi danni economici alle squadre di calcio (molte delle quali sponsorizzate da marchi di bookmaker)  e causare la perdita non pochi posti lavoro.

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Luigi Di Maio, parole al veleno contro la Juventus. Il politico campano ha voluto rispondere alle polemiche contro il decreto dignità, mosse in primis dalle lobby delle società di scommesse e dalle squadre di calcio. Nel corso di una diretta facebook a Matera, Di Maio ha attaccato il club bianconero:  Qualcuno oggi mi viene a dire che non posso abolire la pubblicità sul gioco d’azzardo perché c’è qualche squadra di calcio che perde soldi, per pagare Cristiano Ronaldo 400 milioni di euro. Abbiate pazienza, non me ne frega niente. Abolisco la pubblicità sul gioco perché distrugge le famiglie italiane”.

La norma sul divieto della pubblicità sul gioco d’azzardo dovrebbe entrare in vigore dal 1 gennaio 2019 e punirà con una multa da 50mila a 500mila chi pubblica inserzioni inerenti giochi a premi con vincite. Di fatto non vedremo più su giornali, siti web e tv, spot di bookmaker e simili nè cartelloni pubblicitari  a bordo campo in tutti gli stadi italiani. Un vero e proprio salasso per il calcio italiano.

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