Mercato Parma: Amato Ciciretti torna a vestire la casacca gialloblù

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

PARMA, ITALY - OCTOBER 21: Emanuele Calaiò #9 of Parma Calcio celebrates after scoring the 2-1 goal during the Serie A match between Parma Calcio and Virtus Entella at Stadio Ennio Tardini on October 21, 2017 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)La notizia era nell’aria sin dalle battute iniziali di questa sessione di mercato, ma solamente nella giornata di ieri si è avuta l’ufficialità. Amato Ciciretti torna al Parma attraverso la formula del prestito secco. L’attaccante romano, di proprietà del Napoli, non rientrava nei piani di Carlo Ancelotti, chiuso nelle gerarchie dai vari Milik, Insigne, Mertens, Callejon, Verdi e Inglese, e così il calciatore cresciuto nelle giovanili della Roma ha fatto ritorno in Emilia avendo indossato la casacca gialloblù dei ducali, per sei mesi, nella seconda parte della scorsa stagione, contribuendo alla promozione in A della banda guidata da Roberto D’Aversa.

L’innesto di Ciciretti è assai gradito all’ambiente parmigiano e al tecnico abruzzese, il quale potrà fare leva su un calciatore talentuoso, dotato di estro e fantasia, che riesce a fornire prestazioni assai interessanti con lo scopo di creare scompiglio alle difese avversarie. Se gli infortuni non ne condizioneranno il rendimento, Ciciretti rischia di essere un crack all’interno dello scacchiere tattico gialloblù. I suoi colpi migliori gli ha mostrati tra le fila del Benevento, quando nella stagione 2016/2017, l’anno della storica promozione in A dei sanniti, siglò 6 reti su 36 presenze, playoff compresi, rivestendo un ruolo di protagonista indiscusso.

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Lo scorso campionato, invece, rimase solamente sei mesi in Campania, prima agli ordini di Baroni e poi di De Zerbi. Complice qualche infortunio di troppo, le sue presenze sono state solamente 12 ma i due gol messi a segno non sono stati affatto banali. La prima rete in A la siglò al debutto contro la Sampdoria, realizzando un gol da antologia che evidenziò la sua classe e imprevedibilità balistica. Il secondo centro, invece, ebbe come vittima la Juventus, quando attraverso un calcio di punizione ottimamente calibrato, superò Szczesny e permise al Benevento di passare clamorosamente in vantaggio contro i campioni d’Italia in carica. Questi gli unici squilli in una mezza stagione con i sanniti avara di soddisfazioni.

Nel gennaio scorso il trasferimento, come detto, al Parma, in cui ha inanellato 8 presenze con una rete all’attivo. Ottenuta la promozione in massima serie con i ducali, Ciciretti si è aggregato al Napoli, squadra proprietaria del suo cartellino, ma le probabilità che potesse restare all’ombra del Vesuvio erano davvero irrisorie. Ed ecco il suo ritorno nella città ducale, con i tifosi felici di riabbracciarlo e i suoi compagni entusiasti nel ritrovare un calciatore assai dotato e dal carattere bizzarro. Il Parma sta costruendo una squadra competitiva al fine di mantenere la categoria, dopo tre anni difficili e caratterizzati da tanti sacrifici. Ciciretti ripartirà dall’isola felice ducale con lo scopo di smentire tutti coloro che lo hanno tacciato, troppo frettolosamente, di non essere un calciatore per palcoscenici di serie A.

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