Ronaldo alla Juventus: come potrebbero giocare i bianconeri?

Pubblicato il autore: Matteo Frizzerin Segui
ZURICH, SWITZERLAND - MARCH 23: #7 Cristiano Ronaldo of Portugal looks on during the International Friendly between Portugal and Egypt at the Letzigrund Stadium on March 23, 2018 in Zurich, Switzerland. (Photo by Robert Hradil/Getty Images)

Cristiano Ronaldo – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La pazza idea di vedere Cristiano Ronaldo alla Juventus, con il passare dei giorni, si sta concretizzando. Dalla Spagna danno già tutto per fatto tra il fuoriclasse portoghese e il club torinese, basterebbe soltanto presentare l’offerta ufficiale al Real Madrid, che dovrebbe accontentarsi, per così dire, di 100 milioni di euro. Cifra non esorbitante, considerando che si sta parlando di Cristiano Ronaldo, ma per certi punti di vista molto alta. Il capitano della Nazionale portoghese ha 33 anni e, anche per il costo del suo ingaggio, diventerà senza ombra di dubbio l’operazione più cara nella storia del calcio italiano. Se la Juventus dovesse mettere a segno un colpo di questa portata, consoliderebbe il proprio status di favorita per lo Scudetto e si porrebbe con prepotenza in lizza per la vittoria della Champions League.

Nel casso di arrivo del 5 volte Pallone d’Oro alla Juventus, Allegri avrebbe a disposizione una carta di tutt’altro livello da schierare. Che ruolo ricoprirebbe Ronaldo alla Juve? Come l’allenatore toscano riuscirebbe a trovare l’equilbrio con CR7 in campo? Di seguito sono presentate alcune possibili soluzioni tattiche.

CR7, prima punta alla Higuain?
L’arrivo del portoghese presuppone delle partenze importanti. Nel caso arrivasse la conferma di Sarri al Chelsea, Abramovic si getterebbe su Higuain e Rugani per accontentare il suo nuovo allenatore. Dal tesoretto che incasserebbe, circa 100 milioni, la Juve potrebbe finanziare in parte l’operazione Ronaldo. Inoltre il Pipita lascerebbe libero il suo ruolo di punta centrale. A questo punto Allegri potrebbe semplicemente lasciare invariato il sistema di gioco fin qui utilizzato (4-2-3-1 o 4-3-3) e porre CR7 nel ruolo in cui giocava Higuain. Il problema nel far questo è che Ronaldo non è dedito al sacrificio come lo è diventato il giocatore argentino nei due anni alla Juventus, facendo a sportellate con i difensori avversari e partecipando molto attivamente alla fase difensiva. Far giocare Cristiano, significa avere 10 giocatori in campo pronti al sacrificio per riuscire a mantenere una certa compattezza difensiva.

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Mandzukic, ruolo chiave nella testa di Allegri?
La chiave tattica potrebbe essere Mario Mandzukic. Il suo spirito di sacrificio e la sua caparbietà nel lottare anche per recuperare palloni, lo hanno reso un beniamino dei tifosi. SuperMario sembra la spalla perfetta per Ronaldo, fungendo da Benzema della situazione. Anzi, forse ancora più indicato dell’attaccante francese. Sia nel Portogallo che nel Real Madrid, Cristiano è sempre stato affiancato da un altro attaccante pronto a svolgere il lavoro sporco. Chi meglio del croato potrebbe svolgere questo ruolo? La coppia d’attacco perfetta della Juventus sembra quest’ultima.

E  Dybala?
La convivenza dell’argentino con Ronaldo non è messa in discussione. I due giocano in ruoli diversi, e Dybala potrebbe essere il giocatore giusto per fornire assist al portoghese, ricoprendo il ruolo che Isco ricopriva nel Real Madrid. Nel giocare con Cristiano, però, la Joya dovrebbe migliorare la propria fase difensiva, che prima si suddivideva con Higuain. In un 4-2-3-1 ci sarebbe posto per Ronaldo, Dybala, Mandzukic e Douglas Costa contemporaneamente dal 1′. Un attacco niente male per i bianconeri.

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Le possibili novità: il rombo
Allegri, nel corso della sua carriera, spesso ha giocato con il rombo a centrocampo. Cagliari, Milan, ma anche Juventus al suo primo anno a Torino. Proprio con questo modulo era sceso in campo nella finale di Berlino del 2015, persa poi con il Barcellona, schierando un centrocampo allo stesso tempo molto tecnico e molto forte fisicamente, con interpetri giocatori come Pirlo, Pogba, Marchisio e Vidal. Con l’arrivo di Ronaldo a Torino, il tecnico livornese potrebbe riproporre questo modulo, affiancando in attacco Mandzukic, fondamentale per gli equilibri della squadra. Dybala fungerebbe da trequartista, per una Juventus a trazione offensiva. L’uso di questo modulo, presuppone però l’eslusione di esterni d’attacco come Cuadrado, Douglas Costa e Bernardeschi, giocatori che in ogni momento, con le loro giocate, possono risolvere la partita. Vista anche la rosa a disposizione del Mister, in partenza non sembra questo il modulo ideale per la Juventus, a meno che non rimanga Higuain. Con tre punte di tale calibro, sarebbe possibile farli girare permettendo loro di rifiatare a turno e con la possibilità di far subentrare Bernardeschi e Douglas Costa per velocizzare la manovra (Cuadrado potrebbe essere schierato come terzino da alternare a Cancelo).

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Insomma, le possibilità sono molte e svariate. Nell’attesa di una eventuale ufficialità per il passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus, Allegri avrà tempo di pensare ad una soluzione tattica per riuscire a far rendere al massimo la squadra e CR7. Il tecnico, spesso criticato per atteggiamenti troppo difensivi, è spesso capace di sorprendere con soluzioni al limite dell’equilibrio tattico. Vedremo se anche in questo caso riuscirà a sorprendere tutti con le sue pensate fuori dal comune.

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