Mercato Milan: Bernard, i rossoneri ci provano e propongono un ricco quadriennale

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Leonardo – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Il nome di Bernard, trequartista e ala destra brasiliana, è nel mirino del Milan già da qualche settimana. Come noto, il giocatore, ex Shakhtar Donetsk, è a parametro zero e il club rossonero ha messo gli occhi su di lui per garantirsi le prestazioni di un calciatore altamente valido nel reparto avanzato, che potrebbe permettere a Gennaro Gattuso di poter svariare uomini in avanti. Nonostante il forte pressing del Chelsea, è dalle parti di Milano che si attende la fumata bianca, anche se i dirigenti del “diavolo” stanno trattando con i suoi agenti, l’importo da versare per quanto concerne le commissioni.

Al calciatore verrebbe offerto un contratto dalla durata quadriennale di circa 3 milioni di euro a stagione, mentre per quanto riguarda, come detto, le commissioni spettanti ai suoi agenti, si vocifera di un importo sui 3 milioni di euro, cifra che il Milan vuol abbassare decisamente. Per il resto, pare esserci il gradimento da parte del brasiliano, fortemente motivato nell’intraprendere una nuova parentesi della sua carriera nel campionato italiano e soprattutto all’interno di una squadra ambiziosa, rafforzata dagli arrivi di Higuain e Caldara.

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Bernard ha 25 anni e giunse in Europa nell’estate del 2013, grazie allo Shakhtar Donetsk che lo prelevò dall’Atletico Mineiro. Con la squadra ucraina si mise in mostra nelle vesti di titolare, collezionando in cinque stagioni, tra campionato e coppe, ben 157 presenze impreziosite da 28 gol. Con lo Shakhtar, inoltre, ha ottenuto la conquista di tre campionati, tre supercoppe d’Ucraina ed altrettante coppe nazionali, contribuendo attraverso le sue prestazioni a rendere invincibile, in patria, la compagine di Donetsk.

Meno esaltante,  invece, il suo percorso con la Selecao brasiliana, in cui annovera solamente 14 presenze, inanellate dal 2012 al 2014, vantando una sola partecipazione in un Mondiale, ossia in quello organizzato in Brasile. Con l’avvento di Tite in panchina e la folta concorrenza a centrocampo, il suo nome non venne più preso in considerazione. Approdare al Milan significherebbe, per Bernard, compiere il tanto atteso salto di qualità, disputando un torneo altamente competitivo, misurandosi con calciatori di alto livello, dimostrando, così,  in un palcoscenico per palati sopraffini, le sue interessanti doti e le pregevoli qualità dettate da un tocco di palla delicato.

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