Mercato Milan: Kalinic saluta ed approda all’Atletico Madrid

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
MILAN, ITALY - SEPTEMBER 17: Nikola Kalinic of AC Milan in action during the Serie A match between AC Milan and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on September 17, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Nikola Kalinic – Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Il primo esubero in attacco è stato piazzato. Nikola Kalinic lascia il Milan e attraverso la formula del prestito onoroso con obbligo di riscatto, all’interno di un’operazione complessiva da 18 milioni di euro, approda all’Atletico Madrid. Complice il passaggio di Gameiro  dai “colchoneros” al Valencia, l’attaccante croato ha preparato i bagagli e a partire da oggi sarà un nuovo  calciatore presso la corte del “cholo” Diego Simeone. Tale operazione di mercato era nell’aria sin dallo scorso mese di giugno, poi, però, il mancato approdo di Simone Zaza in rossonero, fece frenare la trattativa. Mentre, ora, è stata trovata la giusta quadratura, con Kalinic che spera di ritrovare con la maglia blanquirroja dell’Atletico la serenità perduta.

Ripercorrendo l’ultimo anno della sua carriera, l’oramai ex milanista non ha vissuto un periodo decisamente brillante. Nella scorsa estate il suo addio dalla Fiorentina fu alquanto burrascoso, caratterizzato da certificati medici per non allenarsi con i viola e i continui ammiccamenti verso il club di via Aldo Rossi.

Giunta la fumata bianca, Kalinic, all’ombra della Madonnina, ha trascorso una stagione che definire fallimentare rischi di apparire un eufemismo. In campionato 31 le presenze con soli 6 reti all’attivo, mentre tra Coppa Italia ed Europa League, 10 apparizioni e nessun gol. Nelle gerarchie, prima di Montella e poi di Gattuso, venne scavalcato dall’emergente Patrick Cutrone, ed assieme al suo compagno di reparto, André Silva, ha rispecchiato al meglio la campagna acquisti messa in atto, nel 2017, da Fassone e Mirabelli che creò tante aspettative ma si concluse semplicemente con un sesto posto in classifica, agguantato all’ultima giornata.

Ancor peggio se gettiamo lo sguardo ai recenti mondiali in Russia, con Kalinic rispedito a casa dal c.t. della Croazia, Dalic, per essersi rifiutato di scendere in campo nei minuti finali della prima partita della fase a gironi contro la Nigeria.

L’attaccante è stato allontanato e come ben sappiamo Modric e compagni hanno proseguito il loro travolgente cammino sino a raggiungere il secondo posto. Per Kalinic è d’obbligo voltare pagina, lasciarsi dietro le spalle un’annata orribile. L’Atletico Madrid lo ha inseguito con convinzione e gli permetterà di calcare palcoscenici importanti non solo in Liga ma soprattutto in Champions League. Il Milan, da par suo, si libera di un calciatore che non ha lasciato tracce di sé, evitando, così, che si potesse ripetere, per lui, un’altra stagione a dir poco sconcertante.

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