Mercato Parma: Gervinho, la freccia nera in cerca di riscatto in Emilia

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Per la serie ” a volte ritornano“, il campionato italiano si appresta a dare il benvenuto ad un calciatore che si mise in luce dal 2013 al gennaio 2016 con addosso la maglia della Roma. Stiamo parlando di Gervinho, attaccante ivoriano, che dopo tre stagioni tutt’altro che entusiasmanti in Cina, con l’Habei Fortune, è in cerca di riscatto nella nostra serie A e Parma sarà il luogo designato per il tanto auspicato rilancio professionale. L’ex giallorosso si trasferirà in Emilia a titolo definitivo e nella giornata odierna dovrebbe avvenire l’ufficialità.

Gervinho oltre a vantare un’esperienza internazionale invidiabile, rappresenta per D’Aversa un ottimo elemento nel reparto avanzato, in quanto dotato di una spiccata velocità ed un’ottima abilità nell’agire lungo le corsie laterali, a sostegno della punta centrale. Anche in zona gol, i suoi numeri certificano un’indiscutibile infallibilità, ragion per cui occorrerà solamente valutare il suo stato di forma e sperare che nel corso di questi anni trascorsi in Oriente non abbia smarrito quella fame agonistica che lo ha sempre contraddistinto.

Riavvolgendo il nastro sulla sua precedente esperienza in Italia, i due anni e mezzo trascorsi all’ombra del Colosseo furono piuttosto esaltanti dal punto di vista personale. L’attaccante ivoriano collezionò complessivamente 88 presenze, mettendo a segno 26 gol, risultando un punto fermo nello scacchiere tattico avanzato impostato dall’allora tecnico della “Lupa“, Rudi Garcia. Discorso diametralmente opposto per quanto concerne la sua avventura cinese. Nonostante il mega ingaggio, Gervinho non riuscì a bissare quanto compiuto nelle precedenti esperienze in Europa, fornendo la sensazione che quell’approdo in Oriente simboleggiasse, in qualche modo, il tramonto della sua carriera professionale. Con l’Habei Fortune solo 29 le presenze in tre anni e 4 reti all’attivo, un magro bottino che solleva più di qualche interrogativo sulle sue attuali condizioni.

Il Parma potrà far leva su un calciatore, oramai trentunenne, che almeno da tre stagioni non disputa tornei competitivi? E’ lui l’uomo su cui puntare per tentare di centrare la salvezza? Tante le domande a cui, al momento, non è possibile fornire risposte plausibili. Se Gervinho tornerà in Italia con l’umiltà che lo ha sempre contraddistinto e la volontà di tornare ad essere protagonista in un campionato di primissimo piano, allora, in quel caso il club ducale avrà messo a segno un colpo altisonante, facendo leva sul desiderio di riscatto di questo attaccante ivoriano dal passato glorioso e dal presente tutto da scrivere.

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