Roma, bilancio di inizio stagione in attesa dell’esordio in Serie A

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui

Come è noto a tutti i bilanci si fanno a fine stagione o alla chiusura di un esercizio, noi stavolta li faremo all’inizio; anzi prima visto che l’esordio dei giallorossi deve ancora avvenire e che il mercato si è concluso proprio a ridosso della prima giornata di campionato che comincerà oggi. Ci sarà poco tempo per capire come e quanto le varie compagini si siano rinforzate, solo il campo potrà dare delle risposte (e forse nemmeno dalle prime giornate) quindi andremo ad analizzare il mercato dei giallorossi dove gli acquisti sono stati dodici e le cessioni (importanti) solo due, e se la compagine di Eusebio Di Francesco si sia realmente rinforzata o indebolita rispetto allo scorso anno, ma andiamo per ordine

Il bilancio della Roma
Se facciamo un bilancio prettamente numerico la Roma si è decisamente rinforzata prendendo dieci giocatori in più rispetto alla scorso campionato. Ma le cessioni anche se sono state solo due sono state abbastanza dolorose andando a togliere due titolari veri ovvero Alisson e Nainggolan. Analizzando il cammino dei due nell’intera stagione troviamo nel caso del portiere un rendimento alto e decisivo, mentre per il centrocampista alti e bassi con la seconda parte della stagione in apnea (vedi la gara con il Liverpool) con i “fatti di capodanno” decisivi per la sua non permanenza nella capitale. Ma se nel caso del portiere brasiliano c’è stata un offerta irrinunciabile, nel caso del belga la vita fuori dal campo è stata decisiva nella scelta della società. Persi due titolari si è ripartiti da una base solida e da i risultati della scorsa stagione che hanno decretato la Roma tra le prime tre in Italia e tra le prime quattro in Europa. In porta sono arrivati lo svedese Olsen e l’esperto Mirante mentre per ricoprire il ruolo lasciato libero dal ninja sono arrivati Cristante dopo l’ottimo campionato con l’Atalanta; e N’Zonzi dal Siviglia dove a vinto molto ed è diventato campione del mondo con la Francia quest’estate, quindi quantità e qualità per far dimenticare il belga. Poi l’arrivo di giocatori con esperienza come Pastore; Marcano e Santon, mixato a giovani pronti (vedi Coric e Kluivert) e giovani di belle speranze come: Bianda; Fuzato e Zaniolo faranno il resto, quindi (a mio modesto parere) la Roma da questo mercato ne esce rinforzata e migliorata, nella rosa numericamente e qualitativamente e con un anno di esperienza in più sulle spalle per proseguire il lavoro iniziato da Eusebio Di Francesco

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Roma, Al campo l’ardua sentenza
Ora sarà il campo a dare le sue risposte, risposte che arriveranno già da domani nella difficile trasferta di Torino dove i giallorossi troveranno una squadra ostica e difficile da affrontare sul proprio terreno di gioco, e dove sicuramente Mazzarri avrà preparato una gara attenta e coperta per poi riproporre ripartenze, mentre Di Francesco dovrà imporre il proprio gioco fatto di attacchi ed esterni offensivi, dove Dzeko sarà il terminale offensivo (ma occhio a Shick) per partire subito con il piede giusto. L’attesa è finita, da domani parlerà solo il campo

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