Claudio Marchisio allo Zenit: il “principino” atterra in Russia, scelta a sorpresa dell’ex Juventus

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Claudio Marchisio of Juventus in action during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Claudio Marchisio – Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

Nuovo capitolo nella lunga carriera a tinte bianconere per Claudio Marchisio. Il “principino” dopo aver rescisso consensualmente, lo scorso 17 agosto, il suo contratto con la Vecchia Signora, approda in Russia tra le fila dello Zenit San Pietroburgo, legandosi attraverso un accordo dalla durata biennale.

Dopo 25 anni passati con la Juventus, effettuando tutte le trafile del settore giovanile sino a giungere alla prima squadra, il centrocampista, classe 1986, reduce dalle ultime due stagioni piuttosto complicate a causa del grave infortunio subito nell’aprile 2016 in cui riportò la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, ha gradualmente perso i galloni da titolare, rivestendo un ruolo da comprimario, a lui piuttosto inusuale.

Compreso ciò, è giunta la decisione dolorosa dal punto di vista emotivo ma obbligata per quanto concerne il proseguo della sua carriera agonistica, di dismettere quei colori bianconeri al fine di intraprendere un nuovo percorso all’estero, considerando che Marchisio abbia più volte sottolineato di non voler indossare un’altra maglia in Italia, al di là di quella juventina. Caloroso è stato il saluto tributatogli dai suoi tifosi, presenti davanti ai cancelli del centro sportivo de “La Continassa“, così come l’abbraccio riservatogli dai compagni di squadra.

Leggi anche:  Ziliani contro Maresca: "CR7 non espulso per un calcio in faccia a Cragno, a Ibra rosso diretto per proteste"

Il “principino” mancherà a tutti nell’ambiente Juventus, per via della sua eleganza, dei suoi modi sempre pacati e del suo dna a forti ed insindacabili tinte bianconere. Marchisio, come detto, ha lasciato la Vecchia Signora dopo aver inanellato 389 presenze complessive ed aver segnato 37 centri, oltre ad aver conquistato sette scudetti di fila, tre supercoppe italiane, quattro coppe Italia ed un campionato di B nel 2007.

Uno della vecchia guardia, quindi, uno dei pochi insieme a Buffon, Barzagli, Chiellini e Lichtsteiner ad aver contribuito attivamente ai successi sia con Conte in panchina che con Allegri. Ora, però, ad attenderlo vi sarà un club ambizioso, ragion per cui la scelta effettuata dal “principino” non sia quella di andare a svernare in un paradiso dorato, quanto piuttosto di continuare a mettersi in gioco.

Leggi anche:  Torino, dove andrà Belotti? Da un lustro Re del calciomercato pur rimanendo "bandiera" granata

Lo Zenit è attualmente primo in classifica nel campionato russo con 16 punti all’attivo e si appresta a disputare l’Europa League, inserita nel girone C in compagnia di Copenaghen, Bordeaux e Slavia Praga. Non resta, quindi, che augurare “audachi” in lingua russa, tradotto “buona fortuna“, a Claudio Marchisio, con la speranza che possa lasciarsi dietro le spalle le ombre delle ultime stagioni in bianconero, al fine di risorgere nella moderna e suggestiva San Pietroburgo.

  •   
  •  
  •  
  •