Futuro Marotta, decisione nei prossimi giorni. Inter in pole, ma l’Arsenal…

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Il calciomercato non conosce pause. Anche nel periodo apparentemente più tranquillo, che coincide con l’inizio dei campionati e termina con la pausa invernale, la notizia è dietro l’angolo. Questa volta, però, i rumors non riguardano un giocatore, bensì il direttore Beppe Marotta. L’esclusione di quest’ultimo dal mondo Juventus è stato come un fulmine a ciel sereno, inaspettato e neanche troppo condiviso. L’ormai ex amministratore delegato aveva appena ricevuto un prezioso riconoscimento per il suo operato, a dimostrazione che le fortune della Vecchia Signora son passate anche e soprattutto dalle sue mani. Poi la conferenza d’addio, con annessa conferma di Andrea Agnelli. Tutti pensano ad un momento di stop, gli addetti ai lavori non immaginano nemmeno Marotta al servizio di un’altra società. Eppure quest’ultimo smentisce, confermando l’interesse a rimanere nel calcio che conta e scoprendo parzialmente le carte in tavola. Le grandi squadre europee son perfettamente consapevoli dell’occasione a loro disposizione, difatti i contatti risultano molteplici. Al momento, le due favorite sembrano essere l’Inter e l’Arsenal. La pista italiana permetterebbe al dirigente di muoversi in un ambiente a lui ampiamente noto, ma la sfida inglese lo stimola più che mai. La decisione, che avverrà subito dopo la rescissione del contratto che lo lega ai bianconeri, si attende per la prossima settimana.

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Inter o Arsenal? Chi scegliere?

L’Inter, reduce dalla fondamentale vittoria in Champions League contro il PSV, è alla ricerca della mentalità vincente. I tanti innesti di qualità e una rosa finalmente ampia permettono alla squadra di Spalletti di poter pensare in grande, nonostante la poca esperienza europea. L’arrivo di Marotta, personaggio vincente e carismatico, migliorerebbe ancor di più il brand e l’immagine dell’Inter, rendendola maggiormente credibile anche a livello internazionale. Non bisogna dimenticare che l’ex ad della Juventus è un intermediario di un certo calibro quando si parla di affari. Orchestrare gli investimenti, nonchè portarli a conclusione, è ormai diventato il suo marchio di fabbrica. Dunque, alla trattativa seguono molti pro e pochi contro, praticamente un trampolino di lancio per i neroazzurri, con l’obiettivo di tornare al più presto ai fasti di un tempo.

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L’Arsenal di Emery, invece, è tutta un’altra realtà. La società, così come la squadra, sta vivendo il rispettivo periodo di rifondazione post addio di Wenger. Sono otto le vittorie consecutive per i Gunners, che attaccano le posizioni più alte della Premier League nonostante le prime sconfitte con Chelsea e Manchester City. Il club di Londra ha sempre dato la sensazione d’esser forte, competitivo, ma senza quella cattiveria necessaria per collezionare i principali trofei. Anche qui, forse, problemi di carattere e mentalità. E se fosse proprio Marotta l’uomo giusto per far finalmente esultare l’Emirates? D’altronde i fondi non mancano, l’Arsenal ha il sesto fatturato al mondo fra i team, appena dietro Manchester United, Real Madrid e Barcellona. La difficoltà starebbe nell’eliminare quelle piccole sfumature negative che contraddistinguono l’ambiente da sempre, tra cui la poca focalizzazione sulle reali necessità della squadra. Di certo non sarebbe una meta facile, ma l’esperienza in questo caso giocherebbe molto a favore dell’italiano.

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