Milan, parla Mirabelli:”Bravo Gattuso, ma tanti meriti sono i miei. Cutrone vada via”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Milan, riecco Mirabelli. A volte ritornano. L’ex direttore sportivo rossonero, Massimiliano Mirabelli, periodicamente rilascia dichiarazioni sul Milan e sul suo operato. A dire il vero lui è stato forse l’unico esponente dell’effimera era cinese ad essere apprezzato da tanti tifosi milanisti. In un’intervista a Tuttosport l’ex diesse rossonero ha rivendicato i suoi meriti nell’attuale buon momento del Milan:“La cosa che mi spiace è che ora il Milan sta raccogliendo i frutti dell’80% del mio lavoro che ho svolto precedentemente nei miei 15 mesi rossoneri. Dalla scelta dello staff tecnico ai rinnovi di giovani di prima fascia come Donnarumma, Romagnoli, Calabria e Cutrone per non parlare poi degli acquisti come Rodríguez e Kessié, solo per citarne alcuni. Oggi parlano di un Milan giovane, vero. Ma l’intuizione di dare fiducia a questi ragazzi di chi è stata?”.

Parole che corrispondono alla verità, ma ci sarebbe poi da parlare degli acquisti di André Silva e Kalinic. Circa 60 milioni di euro non proprio investiti bene da Mirabelli. Entrambi sono stati ceduti, anche se il portoghese è in prestito al Siviglia. L’ex Porto non sta vivendo una stagione memorabile ed il suo riscatto da parte del club andaluso non è proprio certo come qualche mese fa. Poi ci sarebbe da parlare del caso-Bonucci, l’uomo immagine dell’era cinese, che è tornato alla Juventus dopo meno di un anno dal suo arrivo al Milan. Meriti e demeriti per Mirabelli, se ne faccia una ragione.

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Mirabelli, consigli a Cutrone

Mirabelli, nella lunga intervista rilasciata a Tuttosport, ha parlato anche di Patrick Cutrone. Il giovane bomber milanista, un po’ in disparte ultimamente, comincia ad essere al centro di diverse voci di mercato. Mirabelli dice la sua sul prossimo futuro dell’attaccante comasco:“Vada al Torino, farebbe una gran coppia con Belotti”.  Certo in granata Cutrone potrebbe avere maggior spazio, ma Gattuso è un grande estimatore del numero 63 rossonero. Risulta difficile da pensare  che il Milan giovane che sta costruendo Elliott si privi di Cutrone. Poi con il mercato aperto tutto, e il contrario di tutto, può succedere.

Infine Mirabelli ha parlato ancora del tentativo fatto su Cristiano Ronaldo:Abbiamo fatto passi importanti ma poi non si è potuto fare. Con l’attuale proprietà si poteva fare”. Passi importanti. Da una società che probabilmente non è mai esistita, che a luglio 2018 non aveva i soldi per poter iscrivere il Milan al campionato di Serie A e che era stata esclusa dalle coppe europee. A Mirabelli si augurano le miglior fortune professionali, ma le favole per bambini se le tenga per sé. Una volta per tutte.

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