Mercato Atalanta, il riepilogo della settimana

Pubblicato il autore: Marco Albo Segui

Questa settimana che sta per giungere al termine fin qui è stata la pià calda in casa Atalanta. A tenere banco è stata soprattutto la questione San Siro, dove dopo i primi dubbi da parte del Milan sul concedere lo stadio alla Dea per disputare le gare casalinghe di Champions League, alla fine si è risolto tutto per il meglio, all’insegna della cultura sportiva e rispetto, a dispetto di quello che hanno esposto invece le tifoserie di Intere e Milan, ovviamente contrarie ad ospitare la rivale Atalanta nel loro stadio. Detto questo però, è stata anche la settimana del ritiro nerazzurro, incominciato giovedì sera con l’arrivo a Clusone, paese natale del patron Percassi che per due settimane accoglierà la Dea nella sua fase di preparazione alla nuova stagione. E il mercato? Per il momento non si sono registrati grossi colpi in entrata o in uscita, ma cerchiamo di fare il punto su ogni reparto.

MERCATO ATALANTA: VENDERE PRIMA DI COMPRARE

Le grandi ormai sanno che per via del Fairplay finanziario che incombe come una spada di Damocle sulla testa delle società, per evitare eventuali sanzioni, devono cedere per poi comprare, cosa che anche Percassi ha capito negli ultimi anni e in questa sessione più che mai è intento a mettere in pratica,a nche perché sa che i gioielli nerazzurri sono richiesti, e si può fare cassa comunque senza per forza cedere i big. In attesa di aggiornamenti sui rinnovi di Gomez, Ilicic e Zapata, vediamo le altre trattative concluse in questi giorni.

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TRA I PALI- Berisha è stata la prima cessione ufficiale di un big. Il portiere albanese si è trasferito a Ferrara, dove Kurtic, Paloschi e Petagna potranno assisterlo nel suo inserimento. Per uno che ne ne va, ecco tornare dopo tanto tempo Marco Sportiello, dal Frosinone. Inizialmente visto come un altro oggetti di scambio o esubero, adesso la sensazione è che il portiere di Ardesio possa rimanere come secondo, dove Gollini sicuramente rappresenterà la massima autorità tra i pali, e di questo Sportiello ne è consapevole, visto che dovrà farsi perdonare molte dichiarazioni che i tifosi con più memoria di certo non hanno scordato.

DIFESA- Questa settimana è stata caratterizzata soprattutto dalla questione Mancini, che già per i tifosi basta e avanza. Si è già raggiunti l’accordo con la Roma sul piano economico: 21 milioni più 4 di bonus, cifra che raggiunge i 25 stabiliti da Percassi. Il sì del giocatore c’è da tempo, ma si aspetta solo l’ok da parte della dirigenza giallorossa che nelle ultime ore aveva messo in stand -by la trattativa, cercando di virare su altri profili più importanti. La società capitolina però ha tutta l’intenzione di chiudere anche per il centrale nerazzurro, che quindi già la prossima settimana potrebbe salutare i suoi compagni di squadra e Gasperini. In  aggiunta, si è registrata la cessione indolore al Cagliari di Mattiello, con la formula del prestito con diritto di riscatto.

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CENTROCAMPO- Il terzo a lasciare Zingonia è stato Marco D’Alessandro, anche lui destinazione Spal. Sugli esterni per fortuna questa rimane l’unica cessione, visto che il muro orobico si fa sempre più spesso nei confronti di Schalke, Napoli e Crystal Palace per Gosens e Castagne. Ancora una volta la dirigenza ha rifiutato una somma di circa 36 miloni complessivi (11 per il tedesco, 25 per il belga), mantenendo fede alla parola data a Gasperini. In entrata ancora non si registra il grande colpo, ma l’impressione è che si lavori sotto traccia per Guarin e riportare Montolivo a Bergamo (per questioni Uefa). Cè stato un avvicinamento con il Genk per Malinovskyi, e già settimana prossima entrambe le società sarebbero disposte ad accelerare la trattativa.

ATTACCO- Dopo Muriel, niente più colpi, tranne quello subito psicologicamnete per i vari interessamenti mostrati da Napoli, Juventus e Atletico Madrid per Duvan Zapata. Soprattutto i Colchoneros potrebbero spaventare, perché sono i più bisognosi di attaccanti e allo stesso tempo a breve potranno disporre della giusta consizione economica per tentare subito l’assalto. Con i 120 milioni che andranno ad incassare per Griezmann al Barcellona, possibile quindi che settimana prossima da Madrid possa giungere già una prima offerta cash che possa far traballare Percassi, ma di questo ovviamente speriamo di non parlarne nel prossimo appuntamento. In chiave cessioni, per il momento Barrow rimane nel limbo, dato che Gasperini starebbe valutando al sua condizione, prima di cederlo in prestito.

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