Cellino sul futuro di Tonali: “Ho un patto con lui, non ne farò una questione di prezzo”

Pubblicato il autore: SAP Segui

Massimo Cellino è fermo sulla sua decisione di non riprendere i campionati calcistici, ma nell’intervista rilasciata a Tuttosport stamane parla a tutto campo, soffermandosi su Sandro Tonali, il pezzo da novanta della prossima finestra di calciomercato. Ecco le sue parole:

SUL CORONAVIRUS
“Voglio far capire a tutti com’è attualmente l’ambiente del calcio italiano. Per Pasqua ho ricevuto migliaia di messaggi d’auguri ma nemmeno uno da un collega presidente di Serie A.
Negli anni Novanta non era così, eravamo fratelli, non c’era una festa della Lega che non ci trovassimo tutti insieme a cena con le rispettive mogli.”

SUL CALCIO ATTUALE
“In Lega vedo una marea di avvocati e dirigenti stranieri, molti dei quali non conosco, che non sanno neppure i giocatori che hanno in panchina. Il calcio è diventato una brutta copia della politica.
Sono stato sei anni lontano dall’Italia, ma purtroppo mi sto rendendo conto del Paese in cui sono tornato”

SU SANDRO TONALI E UN’OFFERTA DI GENNAIO
“A Gennaio una squadra importantissima è venuta da me dicendomi che voleva Tonali. Io non ho fatto cifre, ma soltanto una domanda: lo faresti giocare subito titolare in Champions League? Mi hanno risposto che lo avrebbero lasciato a Brescia fino a fine stagione. Allora ho risposto: ‘Grazie, ma allora me lo tengo del tutto e ne riparleremo nella finestra di Luglio’.”

UN’ALTRA OFFERTA RICEVUTA A FEBBRAIO
“A Febbraio ho ricevuto un’altra richiesta importantissima e non ho detto nulla a Tonali con l’intento di fargli una bella sorpresa a Giugno. Il nome della squadra non posso dirlo, tanto purtroppo il coronavirus a cambiato tutto.”

IL SOGNO DI CELLINO SU TONALI
“l mio sogno è tenerlo Sandro, sarei disposto a fare i salti mortali. Ma ho un patto con lui, ed è un ragazzo d’oro. Lui sa che quando mi chiederà di andare via, io lo lascerò partire. Non ne farò una questione di prezzo, l’importante è che scelga con il cuore e che sia solo lui a decidere.”

SULL’INTERESSE DI JUVENTUS E INTER
“Restano Juve e Inter nell’elenco? La Juve è cresciuta molto con Agnelli e Paratici, l’Inter ha un proprietario straniero che non conosco, ma c’è Marotta che è un dirigente top per cui nutro grande rispetto. Vedremo… Dipenderà da Tonali, sarà lui a scegliere ma spero che resti in Italia e che giochi.”

DOVE VEDREBBE BENE TONALI
“Per Nainggolan, ai tempi del Cagliari, ho rinunciato ai soldi della Juve perché ero convinto che Radja avesse bisogno del calore di Roma e ho avuto ragione. Tonali è un ragazzo più freddo, del nord. Però dentro è un sentimentale.
Ecco perché, siccome sono romantico, mi piacerebbe vederlo alla Roma o al Napoli. Però difficilmente succederà.
Preferirei comunque che restasse in Italia e che giocasse.”

SUL MILAN
“Di chi è il Milan? Una volta c’erano Berlusconi e Galliani, maestri a cui mi sono ispirato. Comunque non sono sicuro che Tonali tifasse Milan, per certo so che adorava Rino Gattuso. Napoli? Un conto è il giocatore, un altro conto l’allenatore, cambia tutto.”

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