Mertens, i motivi per cui il belga può firmare con l’Inter

Pubblicato il autore: Vinz Segui

Tra il Napoli e il rinnovo di Mertens c’è di mezzo l’Inter. Il club nerazzurro è pronto ad affondare il colpo finale per portare il folletto belga alla corte di Antonio Conte e completare un tridente micidiale con Lukaku e Lautaro Martinez.
Nonostante il 1 marzo scorso l’incontro fra Mertens e Aurelio De Laurentiis fosse andato a buon fine, a distanza di poco più di 1 mese, il rinnovo con il Napoli sembra lontanissimo e sono 3 i motivi del distacco.

L’Inter offre uno stipendio maggiore

L’offerta massima del Napoli è rappresentata da un contratto biennale di 4 milioni di euro a stagione ai quali aggiungere 500 mila euro di bonus, più 2 milioni di euro al momento della firma (totale di 11 milioni di euro in 2 anni – ndr). Beppe Marotta è pronto ad offrire a Mertens un biennale di 6 milioni di euro all’anno più l’opzione di rinnovo per il terzo. Inoltre un altro punto a favore dell’Inter è la totale assenza del vincolo dei diritti di immagine, cosa che invece l’attaccante dovrebbe cedere ai partenopei.

La presenza di Lukaku nello spogliatoi

La punta centrale dell’Inter è molto attiva nel cercare di portare i suoi connazionali in maglia nerrazzura. Big Rom si è già messo in contatto con Vertonghen, difensore belga in scadenza di contratto con il Tottenham. A quanto pare Lukaku ha anche chiamato Dries Mertens per convincere il calciatore del Napoli a trasferirsi a Milano.

Mertens non digerisce la multa di De Laurentiis

Secondo i rumors di Sportmediaset, Mertens, cosi come tutta la squadra, non ha preso bene la multa inflitta dal patron del Napoli in seguito all’ammutinamento post-Salisburgo. Nonostante la questione risalga al  novembre scorso, non c’è ancora una risoluzione definitiva e pare che il fantasista belga non gradisca la situazione.

Se per Insigne il rinnovo a vita sembra sempre più possibile, il Napoli la prossima stagione rischia sul serio di perdere Mertens, Koulibaly e anche lo spagnolo Callejon. Tre pedine fondamentali per il rilancio del club azzurro in Italia e in Europa dopo il fallimento e la retrocessione in Serie C.

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