Juventus, Pogba: trattativa possibile, ma c’è il nodo ingaggio

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui

Paul Pogba e la Juventus, un amore mai finito. Era l’estate del 2016 quando il “Polpo” cedeva alle sterline inglesi ed alla voglia di tornare nel club che l’ha allevato, il Manchester United: ma il filo che lo lega alla Juventus sembra non essersi mai spezzato, anzi. La squadra bianconera, sempre alla ricerca di un centrocampista di altissimo livello, farebbe carte false per riavere il fuoriclasse francese, consacratosi nella Juve prima di Antonio Conte e poi di Max Allegri. Nella trattativa che i torinesi vorrebbero aprire ci sono alcuni segnali positivi, ma c’è anche un possibile grosso problema: analizziamo i “pro” e i “contro”.

Pogba – Juventus, i “pro”

Pogba ha un legame affettivo indissolubile con la società e con i tifosi. Ogni volta che, sui social, il francese lancia un vago segnale “bianconero”, i tifosi della Signora si scatenano con il loro hashtag #PogBack, implorandolo di tornare a casa dove è stato tanto amato. Effettivamente, nonostante la bravura di Pjanic, la crescita di Bentancur, l’intelligenza di Khedira o la grinta di Matuidi, a Torino non si è mai più visto un centrocampista come Paul. Inoltre Pogba ha lasciato tanti amici nella Juventus: da Matuidi a Barzagli, da Bonucci a Chiellini, fino al suo “fratellino” Dybala. Proprio l’attaccante argentino, in molteplici interviste, non ha perso l’occasione di riservare parole di miele per il francese, dichiarando che sarebbe felicissimo di poter tornare a giocare con lui, un giorno. Infine, appare evidente come Pogba non sia mai stato veramente entrato nelle grazie dei tifosi inglesi dei Red Devils, che di certo non si strapperebbero i capelli all’idea del suo addio. Insomma, questo nuovo matrimonio si potrebbe fare: peraltro, l’agente del ragazzo Mino Raiola è da sempre “amico” della dirigenza bianconera, e potrebbe dare una mano in questa direzione.

Pogba – Juventus, i “contro”

Se la Juventus vuole davvero riportare a casa Paul Pogba, però, deve riuscire a risolvere una questione fondamentale: abbassare l’ingaggio. Il fenomeno Campione del Mondo guadagna circa 20 milioni di euro più bonus, una cifra monstre per i parametri juventini soprattutto in tempi di Coronavirus. Al netto di Cristiano Ronaldo, che guadagna oltre 30 milioni all’anno, nessuno nella squadra bianconera si avvicina ai 20 milioni attualmente percepiti da Paul: serve, quindi, far leva sulla volontà e sull’amore del giocatore per la maglia, convincendolo quindi ad abbassarsi lo stipendio. L’operazione non è impossibile, la Juve potrebbe (ri)avere un altro fenomeno da aggiungere al suo parco campioni.

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