Milan: rinnovo Ibrahimovic, brusca frenata. All’appello manca 1 milione e mezzo.

Pubblicato il autore: Rudy Galetti Segui

Sembrava ormai cosa fatta il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic al Milan. Purtroppo la richiesta d’ingaggio del procuratore dell’attaccante svedese Mino Raiola – 7,5 milioni di euro a stagione – va ben oltre i limiti salariali imposti da Elliot, che si attestano su un valore d 6 milioni di euro all’anno. E così all’appello, per concludere positivamente la trattativa, mancano 1,5 mln di euro. Tutto rimandato quindi a dopo ferragosto, quando l’entourage rossonero e Raiola torneranno a parlare, con la volontà di trovare comunque un accordo. L’ipotesi più accreditata è quella di unire al massimo salariale fisso di 6 mln di euro, una parte variabile, legata alle prestazioni personali e di squadra.

Milan – Ibrahimovic: trovare un accordo al più presto è fondamentale per programmare la prossima stagione

Ibrahimovic rappresenta l’uomo della rinascita rossonera. Dal suo arrivo, e in particolare dalla ripresa del campionato dopo il blocco forzato a causa dell’emergenza Coronavirus, il campione svedese ha letteralmente trascinato i rossoneri. Più che a suon di gol (10 in serie A e 1 in Coppa Italia in 20 presenze complessiva), con il suo carisma è riuscito a dare una scossa forte all’intero gruppo, capace di primeggiare nella speciale graduatoria post lockdown della serie A. Trovare un’intesa con Ibrahimovic diventa quindi fondamentale per la società di via Aldo Rossi, desiderosa di dare, dopo tanto tempo, continuità ad un progetto. Nonostante la fumata nera, la situazione della trattativa non sembra destare preoccupazione: è molto probabile che le parti troveranno un accordo già durante la prossima settimana così che i rossoneri possano incentrare le future scelte di mercato anche in funzione della conferma di bomber Zlatan.

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