Atalanta, Mojica per il vice Gosens. Molto più di una semplice scommessa?

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Il cambio di rotta che non ti aspetti, specialmente quando accade tutto in una notte. Per Firpo sembrava fatta, e invece l’Atalanta ha deciso di puntare sul colombiano Mojica: classe 1992, esterno sinistro e un talento tutto quanto da scoprire. La formula va sul prestito con diritto di riscatto, vista da tutti come l’opzione giusta per valutare nella maniera migliore possibile il ragazzo. Tale scelta nerazzurra, ha comportato varie opinioni tra il tifo orobico. Considerazioni attorniate da una semplice domanda: “Mojica è l’ennesima scommessa?”. Non perdiamoci in chiacchiere e analizziamo il giocatore.

Alla scoperta di Mojica: il nuovo vice Gosens

L’esterno colombiano, nonostante abbia un nome meno altisonante del giocatore del Barcellona citato nell’introduzione, presenta delle doti molto interessanti per gli schemi di Gasperini: velocità, dribbling, bravo nel recupero palla e buona visione di costruzione. La punta di diamante di Mojica arriva grazie ai suoi cross: durante il suo percorso nella Liga 2, ha totalizzato complessivamente 16 assist (conquistati attraverso una crescita graduale). Da contare anche l’infortunio del crociato che lo ha portato fuori dal rettangolo verde per tutto il 2018/2019. La pedina classe 92 era di proprietà del Girona, nella quale ha totalizzato ben 74 presenze in tre anni. Un aspetto che fa differenza è il suo rapporto con la sua Nazionale: 9 presenze, un goal. Stando in un contesto di campioni, maturerà parecchio, imparando dai suoi compagni di reparto (Gosens su tutti), e chissà cosa accadrà più avanti.

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