Dembele, la Juventus ci prova

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


A poco più di una settimana dalla fine del calciomercato, anomalo per il Coronavirus, la Juventus sta finendo di sistemare la squadra che serve ad Andrea Pirlo per riuscire a confermarsi per la decima volta in Italia e arrivare a vincere la Champions League. Se finalmente è arrivato il tanto atteso numero 9, Alvaro Morata, dopo una lunga telenovelas che ha visto coinvolti Edin Dzeko e Luis Suarez, con quest’ultimo approdato all’Atletico Madrid, ora la Vecchia Signora è alla ricerca di un esterno basso a sinistra ed un esterno alto a destra. Sono tanti i nomi accostati alla Juventus di Andrea Pirlo per questi due ruoli. Per l’out mancino si fa insistente il nome di Emerson Palmieri del Chelsea, mentre per l’out di destra servirà capire come si evolverà la situazione Douglas Costa. Il brasiliano, che nella sua carriera bianconera ha vissuto alti e bassi per colpa dei molteplici infortuni, ha visto pian piano svanire le diverse ipotesi provenienti dalla Premier League, bloccando gli acquisti in entrata. Alla dirigenza bianconera piace molto Federico Chiesa della Fiorentina, ma è un obiettivo non facile da raggiungere. Paratici studia anche la soluzione El Shaarawy, anche se al Faraone piace più giocare sulla fascia sinistra e quindi dovrebbe adattarsi. Tra i tanti nomi fatti, ecco spuntare una novità, quello dell’esterno destro del Barcellona Ousmane Dembele, classe ’97.

Douglas Costa la chiave per Dembele

La pista Dembele sembra essere quella più calda in questo momento, con Juventus e Barcellona che hanno buonissimi rapporti come dimostrato anche dallo scambio Pjianic-Arthur. L’esterno francese non ha convinto nella sua esperienza spagnola. Strapagato per strapparlo dal Borussia Dortmund nel 2017, nella squadra catalana Dembele ha deluso e non poco, con prestazioni piene di bassi che di alti e un atteggiamento non sempre consono alla squadra. Per questo motivo si è aperta la trattativa per un possibile scambio per Douglas Costa, anche lui condizionato dai continui infortuni che ne hanno limitato il rendimento. Le due squadre parlarono già di questo possibile affare durante la trattativa che ha visto coinvolti Pjianic e Arthur, ma ora il tema è diventato di attualità, quindi si attendono sviluppi, ma la sensazione è che l’affare possa andare in porto e che le nuove destinazioni possano “rigenerare” i due giocatori.

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